Federazione Italiana Giuoco Calcio

Settore Giovanile e Scolastico

 

 

COMITATO PROVINCIALE AVELLINO

 

 

Tel  0825-31087

Fax 0825-780011

Sito internet: www.figcavellino.it

 

                                                                e-mail: segreteria@figcavellino.it

 

 

 

 

 

 
Stagione Sportiva 2003/2004

Comunicato Ufficiale n 2 del 11/09/2003

   

1.1. COMUNICAZIONE  DELLA F. I. G. C.

 

                                           A)                  CAMBI DI DENOMINAZIONE SOCIALE - SEDE – FUSIONI   

 

Il Presidente Federale ha ratificato le seguenti richieste di cambio denominazione sociale e/o sede e fusioni:

 

SOCIETA’ DELLA L.N.D.

 

CAMBI DI DENOMINAZIONE SOCIALE

(in neretto la nuova denominazione sociale)

620745

A.S.

SPORTING FALCHI ROSSI

620745

A.S.

FALCHI ROSSI

76289

 

PRO CALCIO LA BARONIA

76289

S.S.

LA BARONIA

72228

A.C.

GRAVIT GROTTAMINARDA

72228

A.C.

GRAVIT GIOVANNI ROMANO

 

CAMBI DI DENOMINAZIONE E SEDE SOCIALE

(in neretto la nuova denominazione e sede sociale)

76290

U.S.

AUDAX CERVINARA

Cervinara

76290

A.C.

VENTICANO

Venticano

69902

POL.

MONS. TAURUS

Pratola Serra

69902

POL.

TEOREO MONTORO

Montoro Inferiore

65143

A.C.

TEOREO

Avellino

65143

A.C.

CERVINARA

Cervinara

81764

 

U.S.A.P. AQUILONIA

Aquilonia

81764

POL.

MAS AVELLINO

Avellino

72740

A.S.

MONTEFRADENE P. VENEZIA

Serino

72740

A.S.D.

SOSSIANA CALCIO ONLUS

San Sossio Baronia

73199

 

PRO VENTICANO

Venticano

73199

F.C.

VALLESACCARDESE

Vallesaccarda

620279

F.C.

REAL ROCCA 1996

Avella

620279

A.S.C.

CICCIANO

Cicciano

 

CAMBI DI SEDE SOCIALE

(in neretto la nuova sede sociale)

72386

U.S.

MONTEFALCIONE

Manocalzati

72386

U.S.

MONTEFALCIONE

Montefalcione

82296

A.S.C.

CITTA’ DI ARIANO

Scampitella

82296

A.S.C.

CITTA’ DI ARIANO

Ariano Irpino

 80988

 

ELITORRES GESUALDO

Prata Principato Ultra

80988

 

ELITORRES GESUALDO

Gesualdo

75236

 

IRPINIA TEORA

Mirabella Eclano

75236

 

IRPINIA TEORA

Mirabella Eclano

76889

 

REAL QUADRELLE CALCIO

Aiello del Sabato

76889

 

REAL QUADRELLE CALCIO

Quadrelle

 80645

POL.

ABELLINUM

Avella

80645

POL.

ABELLINUM

Avellino

70622

A.S.

REAL SERINO

Aiello del Sabato

70622

A.S.

REAL SERINO

Serino

 

 FUSIONI

(in neretto i nuovi dati identificativi: numero di matricola, denominazione e Comune della sede)

 

620667

 

FORINO CALCIO

Forino

1C

620697

U.S.

PETRURESE

Forino

2C

621143

A.S.

FORINO PETRURESE CALCIO

Forino

1C

 67135

U.S.

VOLTURARA

Volturara Irpina

1C

79261

POL.

TERMINIO

Volturara Irpina

2C

621144

 

VOLTURARA TERMINIO

Volturara Irpina

1C

 

B)        STATUTO DELLA F.I.G.C.

 

E’ in visione presso il Comitato Provinciale di Avellino , il testo dello Statuto della F.I.G.C. in cui sono indicate le proposte di modifica allo Statuto della Federazione Italiana Giuoco Calcio che saranno in esame nel corso dell' Assemblea delle Società del 1° settembre 2003. . 

 

 2. 2.  DECISIONI DELLA COMMISSIONE PREMI DI PREPARAZIONE

 

Ricorsi per il mancato pagamento dei premi di preparazione (stralcio del C.U. n° 22/E del 27 giugno 2003)

SOCIETA’

CONTRO

PER IL CALCIATORE

ESITO

SAN POTITO ULTRA U.S.

SAN POTITO ULTRA ATL.

BILOTTO Carmine

ACCOLTO

SAN POTITO ULTRA U.S.

CAGC AVELLINO

CIAMPA Vincenzo

ACCOLTO

SAN POTITO ULTRA U.S.

SAN POTITO ULTRA ATL.

MAZZA Lucio

ACCOLTO

SAN POTITO ULTRA U.S.

SAN POTITO ULTRA ATL.

ULETTA LIONETTI Agostino

ACCOLTO

         3. 3. COMUNICAZIONI DELLA C.A.F.

 

APPELLO POL. VIS LACEDONIA

L' appello della POL. VIS LACEDONIA avverso le decisioni del G.S. di 2° grado in merito alla decisione in merito alla gara Vis Lacedonia/Vallatese del 15/02/2003 è stato dichiarato inammissibile, ai sensi dell' art. 29 comma 1 del C.G.S., per omessa sottoscrizione, seguiranno motivazioni.

4. 4  COMUNICAZIONI DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO

 

         A)   ATTIVITA’ GIOVANILE STAGIONE SPORTIVA 2003/2004

 

Per dovuta conoscenza e norma, si comunica che il C.U. n° 1 dell' 1 luglio 2003 del Settore Giovanile e Scolastico, relativo alla regolamentazione dell’ intera attività giovanile per la stagione sportiva 2003/2004, è disponibile sul sito internet del Settore Giovanile e Scolastico:

 

www.settoregiovanile.figc.it

 

B)   GUIDA AI REGOLAMENTI DEI TORNEI GIOVANILI A CARATTERE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE ORGANIZZATI DA SOCIETA'.

 

E’ in visione presso il Comitato Provinciale di Avellino, la "Guida ai Regolamenti dei Tornei Giovanili a carattere Nazionale ed Internazionale. 

E’ tassativamente indispensabile che i regolamenti dei detti Tornei vengano redatti come dai fac-simile contenenti nell’ opuscolo allo scopo di evitare ritardi e difficoltà per le relative concessioni delle autorizzazioni.

Le Società che non si atterranno alle indicate disposizioni non saranno autorizzate ad organizzare i Tornei.

Per maggiore omogeneità i fac-simile dei regolamenti dovranno essere utilizzati anche per l’ organizzazione di Tornei a carattere Regionale e Provinciale.

 

C)    AUTORIZZAZIONE TORNEI

 

IL COMITATO REGIONALE CAMPANIA HA APPROVATO IL REGOLAMENTO ED AUTORIZZATO LO SVOLGIMENTO DEL SEGUENTE TORNEO:

 

Torneo Provinciale denominato “1° Torneo S. Matteo”, organizzato dalla Società A.S. Giuseppe Gallozzi, in programma dal 18 al 19 settembre  e riservato alle categorie Giovanissimi e Giovanissimi Fascia “B”.

 

Si fa presente, per opportuna conoscenza e norma, che il regolamento che disciplina lo svolgimento dei tornei è quello integralmente approvato dal competente Organo Federale con le eventuali rettifiche o variazioni introdotte in ambito di esame e controllo del testo presentato.

 

 

        5. 5.  COMUNICAZIONI DEL C.R. CAMPANIA

A)     PUBBLICAZIONE DEL COMUNICATO UFFICIALE DEL C.R. CAMPANIA

 

Si comunica che i Comunicati Ufficiali di questo Comitato saranno consultabili, fino a nuovo avviso, solo sul sito internet: www. settoregiovanile.figc.it.

 

B) AGIBILITA' DEI CAMPI SPORTIVI

 

In ragione della nota carenza degli impianti sportivi della regione Campania, allo scopo di assicurare uno svolgimento sempre più tranquillo e regolare delle gare dei Campionati e Tornei organizzati da questo Comitato Regionale, si dispone che per le iscrizioni ai Campionati e Tornei regionali relativi alla stagione sportiva 2003/2004, è necessario che l' indicazione del campo di gioco ufficiale, sia corredata dalla dichiarazione del titolare dell' impianto sportivo che la propria struttura rientri nei requisiti dell' art. 20 del D.M. 18 marzo 1996 n° 85.

 

C) VERSAMENTI EFFETTUATI DALLE SOCIETA’

 

Si reputa opportuno ricordare che, i versamenti  effettuati dalle società, a qualunque titolo (depositi cauzionali, tasse tornei, spese arbitrali, acquisto valori federali), dovranno avvenire esclusivamente mediante assegno circolare - non trasferibile – intestato a:

 

F.I.G.C. - C.R. CAMPANIA S.G.S.

 

Si ricorda, inoltre, che sulle ricevute contabili di importo superiore a €. 77,47 bisognerà apporre una marca da bollo da €. 1,29.

 

     Si reputa opportuno ricordare a tutte le società che svolgono attività di “Puro Settore Settore Giovanile”, che eventuali variazioni all’ organigramma dei quadri dirigenziali con l’ inserimento o l’ avvicendamento di dirigenti eletti nel Consiglio Direttivo, devono essere documentate dal verbale di assemblea dei soci (il quale deve essere necessariamente inviato al C.R. Campania S.G.S., anche se la Società svolge esclusiva attività in ambito provinciale), ratificato dalle firme del Presidente e del Segretario dell’ Assemblea stessa.

I nuovi dirigenti sono tenuti a sottoscrivere la dichiarazione di accettazione dei Regolamenti Federali.

In caso di dimissioni, le stesse devono pervenire in copia al Comitato Regionale, sottoscritte dai dirigenti dimissionari.

Tutte le comunicazioni inviate a questo Comitato Regionale, prive dei suddetti requisiti, saranno considerate non valide ed utili e, quindi, alle stesse non sarà dato seguito.

Non saranno ritenute valide le comunicazioni trasmesse a mezzo fax.

 

D ) TESSERAMENTO STAGIONE SPORTIVA 2003/2004

E’ appena il caso di ricordare alle Società i principali adempimenti riguardanti il tesseramento. Le richieste di tesseramento vanno inviate ai Comitati Provinciali competenti mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. E’ tassativamente escluso l’ invio mediante posta prioritaria o qualunque altro mezzo.

Occorre compilare una distinta, conforme al modello 2, per ogni categoria: ciò significa che non si possono inserire in una stessa distinta, ad esempio, richieste di tesseramento per Esordienti ed Allievi etc. mentre nella stessa raccomandata possono essere inserite più distinte. La distinta deve riportare necessariamente anche il numero di matricola attribuito alla Società dalla F.I.G.C. e ciò per motivi di informatizzazione del tesseramento. La distinta deve essere compilata in ogni sua parte possibilmente a macchina oppure in stampatello leggibile anche da parte di chi deve evadere la richiesta. Il cartellino deve essere compilato in ogni sua parte e firmato dal Presidente della Società; dal calciatore da entrambi i genitori: in caso che vi sia una sola firma, si deve specificare, con una nota, il motivo per cui la potestà genitoriale è esercitata da un solo genitore le foto vanno incollate e non spillate.

 

I documenti richiesti sono:

1)       certificato di residenza del calciatore;

2)       stato di famiglia.

I due certificati possono essere unificati in un cumulativo di residenza del calciatore e stato di famiglia. In alternativa si può presentare la fotocopia del cartellino dell’ anno precedente. Non sono accettate autocertificazioni. I documenti non vanno assolutamente spillati ai cartellini (ciò comporta difficoltà all’ operatore che effettua le verifiche). Eventuali richieste di tesseramento non conformi alle istruzioni di cui sopra saranno rispedite al mittente e dovranno essere riproposte con una nuova raccomandata. La data di decorrenza del tesseramento sarà quella della nuova richiesta. Si confida nella fattiva collaborazione di tutte le Società onde permettere un migliore servizio ed un tesseramento in tempi estremamente brevi.

6. 6.  – ATTIVITÀ DI BASE

Il Settore Giovanile e Scolastico pianificando i programmi delle Attività di Base, intende promuovere la

pratica calcistica giovanile attraverso un corretto e graduale avviamento del bambino e della bambina al giuoco del calcio

1. SCUOLE DI CALCIO

A)  Costituzione e rinnovo: modalità e scadenze

Le Società affiliate alla Federazione Italiana Giuoco Calcio possono attivare una “Scuola di Calcio”, il cui riconoscimento ufficiale è rilasciato dal competente Comitato Regionale del Settore Giovanile e Scolastico,al quale vanno trasmessi dai Comitati Provinciali, Locali o Delegazioni i moduli loro presentati dalle Società.

In considerazione della necessità di coordinare sempre meglio le attività calcistiche giovanili dai 6 ai 12 anni e valutare le trasformazioni in atto e le relative necessità territoriali, tutte le Società che svolgono attività anche se in una sola delle categorie di base, Piccoli Amici, Pulcini e/o Esordienti, devono presentare in allegato alla domanda di partecipazione all’attività ufficiale locale, tornei Pulcini ed Esordienti, il modulo per il censimento della Scuola di Calcio o Centro Calcistico in allegato al presente C.U., che determinerà successivamente l’appartenenza ad una delle seguenti tre tipologie :

1. Scuola di Calcio Riconosciuta Specializzata

2. Scuola di Calcio Riconosciuta

3. Centro Calcistico di Base

I Comitati Competenti di appartenenza non potranno accettare iscrizioni ai tornei ufficiali Pulcini ed Esordienti, se non saranno corredate dal modulo per il censimento della Scuola di Calcio o Centro Calcistico. Tale modulo, in allegato al presente C.U., sostituisce integralmente la domanda di riconoscimento in vigore nelle precedenti stagioni sportive.

I Comitati Competenti potranno ricevere, eventuali variazioni o aggiornamenti ai dati presentati nella domanda di censimento all’atto dell’iscrizione ai tornei ufficiali.

Ogni Comitato Regionale potrà stabilire autonomamente il termine ultimo di ricevimento delle richieste di variazione o aggiornamento dati del modulo di censimento, che comunque dovrà essere fissato entro e non oltre il 30 novembre.

Nelle domande di censimento è obbligatorio indicare la denominazione esatta della Società dichiarante la “Scuola di Calcio” o “Centro Calcistico di Base”, per i quali dovrà essere assunta la stessa denominazione sociale.

Tutte le Società che svolgono attività giovanile nelle categorie di base, a qualsiasi tipologia appartengano, dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti e rispettare gli adempimenti appresso indicati:

1. diffusione obbligatoria e consegna della “Carta dei Diritti del bambino e dei Doveri dell’adulto e del

giovane calciatore“ del Settore Giovanile e Scolastico agli utenti Genitori della Scuola di Calcio, Tecnici

e Dirigenti, quale strumento di conoscenza dei diritti dei bambini e dei doveri degli adulti

2. impianto sportivo idoneo per l’avviamento e l’insegnamento del giuoco del calcio in relazione al numero di allievi, ed alla loro ripartizione oraria e giornaliera durante l’intera settimana;

3. attrezzature idonee per l’insegnamento del giuoco del calcio;

4. condizioni igienico ambientali adatte ad accogliere gli allievi della Scuola di Calcio;

5. nomina di un Dirigente Responsabile della “Scuola”, che sia componente del Consiglio Direttivo della

Società stessa;

6. partecipazione obbligatoria del Responsabile Tecnico e del Dirigente Responsabile della Scuola di

Calcio alle riunioni organizzate dai Responsabili Tecnici Federali dell’Attività di Base;

7. un medico, quale coordinatore dei servizi di tutela sanitaria.

B)  Requisiti Scuole di Calcio Riconosciute Specializzate

Per ottenere la tipologia di “Scuola di Calcio Riconosciuta Specializzata”, è indispensabile possedere i

seguenti requisiti e rispettare gli adempimenti appresso indicati:

1 affiliazione da almeno due anni alla F.I.G.C.

2 attrezzature idonee per l’insegnamento del giuoco del calcio (1 pallone per ciascun bambino; presenza di almeno due porte 4x2 di cui una bifronte) etc.;

3 attività ufficiale nelle seguenti categorie: PICCOLI AMICI, PULCINI, ESORDIENTI, GIOVANISSIMI e

ALLIEVI;

4 rapporto istruttore/allievi non inferiore 1:20 (p. e. per 150 iscritti almeno 8 istruttori);

5 tesseramento di almeno 3 Tecnici qualificati iscritti all’albo del Settore Tecnico- F.I.G.C., nei ruoli di

Allenatore di base o Istruttore Giovani Calciatori, di I Categoria, di II Categoria o di III Categoria.

Fermo l’obiettivo di destinare 3 Tecnici con qualifica federale alle tre categorie dell’Attività di Base, con

la possibilità che ricoprano il ruolo di coordinatori di dette categorie, potranno essere utilizzati oltre ad

eventuali altri Tecnici qualificati, anche gli “Istruttori di Scuola Calcio” abilitati ad operare dal Settore

Giovanile e Scolastico che abbiano partecipato ai corsi C.O.N.I. -F.I.G.C..

6 rapporto tecnici qualificati iscritti all’albo del Settore Tecnico e “Istruttori di Scuola Calcio” CONI-FIGC

numero di iscritti non inferiore ad 1:30 in relazione al numero complessivo di allievi iscritti alla Scuola di

Calcio (p.e. per 150 iscritti almeno 5 Tecnici qualificati e “Istruttori di Scuola Calcio” CONI-FIGC);

 

7 programmazione tecnico – didattica con indicazione di obiettivi, metodi e contenuti da allegare al

modulo di censimento Scuola di Calcio entro i termini stabiliti dai C.R.;

8 copia del tesseramento dei Tecnici operanti nella Scuola di Calcio, da allegare al modulo di censimento;

9 tesseramento di un Responsabile Tecnico in possesso di qualifica Tecnica Federale iscritto all’albo del Settore Tecnico. Questo ruolo potrà essere ricoperto anche da uno dei tre Tecnici qualificati, sopracitati;

10 il seguente numero minimo di ragazzi e ragazze per ognuna delle seguenti categorie:

Piccoli Amici Minimo 10 bambini/e 6/8 anni

Pulcini Minimo 14 bambini/e 8/10 anni

Esordienti Minimo 18 bambini/e 10/12 anni

11 partecipazione obbligatoria al “Sei Bravo a… Scuola di Calcio”

12 realizzazione, nel corso della stagione sportiva, di una Convenzione con almeno un Istituto Scolastico, possibilmente con una Scuola Elementare o Materna.

13 Le Scuole di Calcio Specializzate, dovranno, nel corso della stagione sportiva, presentare e realizzare un progetto di attività di informazione ed aggiornamento, per almeno cinque incontri, rivolto a Dirigenti, Tecnici e Genitori, su temi regolamentari, educativi, psicopedagogici, tecnici, medici e di funzione arbitrale.

14 Le Scuole di Calcio Specializzate devono avvalersi della collaborazione di uno Psicologo quale esperto dello sviluppo delle relazioni umane con provata esperienza. Il Settore Giovanile e Scolastico si farà promotore di un adeguamento mirato alla formazione specifica di tali figure professionali.

C)  Requisiti Scuole di Calcio Riconosciute

Per ottenere la tipologia di “Scuola di Calcio Riconosciuta”, è Indispensabile possedere i seguenti requisiti e rispettare gli adempimenti appresso indicati:

1. almeno un anno di affiliazione alla F.I.G.C.

2. attrezzature idonee per l’insegnamento del giuoco del calcio (1 pallone per ciascun bambino; presenza di almeno due porte 4x2 di cui una bifronte) etc.;

3. attività ufficiale nelle seguenti categorie: PICCOLI AMICI, PULCINI, ESORDIENTI, GIOVANISSIMI ed ALLIEVI (Valutate le difficoltà tecnico-organizzative a cui molte Società andrebbero incontro,

considerato, peraltro, che l’attuazione di tali principi sono da considerare realizzabili solo nel medio

termine, per la stagione sportiva 2003/2004 verrà prorogata la concessione di deroghe solo se motivate e consegnate entro il termine fissato da ciascun Comitato congiuntamente al modulo di censimento);

4. rapporto istruttore/allievi non inferiore 1:20 (p.e. per 150 iscritti almeno 8 istruttori);

5. tesseramento di almeno 2 Tecnici qualificati iscritti all’albo del Settore Tecnico- F.I.G.C., nei ruoli di

Allenatore di base o Istruttore Giovani Calciatori, di I Categoria, di II Categoria o di III Categoria.

Fermo l’obiettivo di destinare i Tecnici con qualifica federale ad almeno due delle tre categorie

dell’Attività di Base, con la possibilità che ricoprano il ruolo di coordinatori di dette categorie, e rilevata

però la oggettiva difficoltà di reperire in alcune province Tecnici qualificati, potrà essere utilizzato oltre

ad almeno un Tecnico qualificato, un “Istruttore di Scuola Calcio” abilitato ad operare dal Settore

Giovanile e Scolastico che abbia partecipato ai corsi C.O.N.I. -F.I.G.C…

6 programmazione tecnico – didattica con indicazione di obiettivi, metodi e contenuti da allegare al modulo di censimento della Scuola di Calcio entro i termini stabiliti dai C.R.;

7 copia del tesseramento dei Tecnici operanti nella Scuola di Calcio, da allegare al modulo di censimentoentro i termini stabiliti dai C.R.;

8 tesseramento di un Responsabile Tecnico in possesso di qualifica Tecnica Federale iscritto all’albo del  Settore Tecnico. Questo ruolo potrà essere ricoperto anche da uno dei due Tecnici qualificati sopracitati;

9 partecipazione obbligatoria al “Sei Bravo a… Scuola di Calcio”

10 il seguente numero minimo di ragazzi e/o ragazze per ognuna delle seguenti categorie:

PICCOLI AMICI minimo 10 bambini/e 6/8 anni PULCINI minimo 14 bambini/e 8/10 anni.

ESORDIENTI minimo 18 bambini/e 10/12 anni rilevata la oggettiva difficoltà di ordine demografico e geografico di conseguire tale requisito numerico in alcune realtà territoriali, il riconoscimento della Scuola di Calcio potrà, in deroga, essere concessa anche qualora non venisse raggiunto il numero minimo di allievi richiesto per la partecipazione all’attività PICCOLI AMICI;

È previsto, inoltre, che le Scuole di Calcio Riconosciute si avvalgano della collaborazione di un esperto in psicopedagogia. Qualora non fosse possibile avvalersi della consulenza di tale figura professionale, le Società dovranno obbligatoriamente organizzare riunioni informative con lo Psicologo, il Medico e/o il

Tecnico indicati dai Comitati di competenza per il territorio, coinvolgendo Tecnici, Dirigenti e Genitori della stessa Società. Riunioni che potranno essere organizzate per il tramite degli esperti suddetti dei vari Comitati.

Per accedere alle Scuole di Calcio Riconosciute possono essere costituiti inizialmente i “Centri Calcistici di Base”.

 

D)  Requisiti “Centri Calcistici di Base”

Saranno definite “Centri Calcistici di Base”, le Società che non possiedono i requisiti precedentemente

esposti e che comunque partecipano all’attività ufficiale in almeno una delle seguenti categorie: Piccoli

Amici, Pulcini, Esordienti.

È tuttavia indispensabile possedere i seguenti requisiti e rispettare gli adempimenti appresso indicati:

Indicazione di un Responsabile Tecnico (preferibilmente qualificato dal Settore Tecnico o abilitato dal

Settore Giovanile e Scolastico attraverso i corsi CONI - F.I.G.C.)

Per tutte le Società che operano come “Centri Calcistici di Base”, ed in particolare per quelle di nuova

costituzione ed affiliazione, è previsto un corso informativo a livello provinciale a rapido svolgimento,

organizzato dai C.R. competenti prima dell’inizio dell’attività ufficiale, obbligatorio per almeno un tecnico ed un Dirigente della stessa Società.

In tale corso verranno illustrate norme e regolamenti specifici, cenni di metodologia, didattica e

programmazione generale per le categorie di base.

Si invitano i C.R. competenti a darne la più ampia diffusione al fine di coinvolgere tutti gli operatori dei “Centri Calcistici di Base”.

Sarà inoltre possibile, per tutte le Società che ne faranno richiesta ai rispettivi Comitati Regionali SGS

d’appartenenza, organizzare riunioni con lo Psicologo, il Medico e/o il Tecnico indicati dai Comitati di

competenza per il territorio con il coinvolgimento di Tecnici, Dirigenti e Genitori della stessa Società.

Il Settore Giovanile e Scolastico si impegna, per il tramite dei propri Responsabili Tecnici dell’Attività di Base, a dare un significativo supporto a tutte le Società che svolgono l’Attività di Base sia a quelle che hanno una Scuola di Calcio Riconosciuta o Specializzata, che ai Centri Calcistici di Base.

E) Indirizzi tecnici

Secondo quanto stabilito congiuntamente dal Settore Giovanile e Scolastico e dal Settore Tecnico, l’attività praticata nelle “Scuole di Calcio” deve:

- interessare i ragazzi di ambo i sessi di tutte e tre le fasce d’età:

6/8 anni – 1a fascia – categoria “Piccoli Amici”;

8/10 anni – 2a fascia – categoria “Pulcini”;

10/12 anni – 3a fascia – categoria “Esordienti”;

- realizzarsi per un periodo non inferiore a sei mesi suggerendo il seguente numero di ore e sedute minime settimanali:

PICCOLI AMICI 60’ a seduta, per due sedute settimanali;

PULCINI 80’ a seduta, per due sedute settimanali;

ESORDIENTI 80’ a seduta, possibilmente per tre sedute settimanali;

- prevedere l’assicurazione obbligatoria di tutti i ragazzi e le ragazze iscritti/e per la 1a fascia tramite la “carta assicurativa” annuale emessa dal Settore Giovanile e Scolastico; per la 2a e 3a fascia tramite il cartellino “giovani” (color rosa) dello stesso Settore;

- prevedere la visita medica di tutti i ragazzi e le ragazze, al fine di accertare la loro idoneità all’attività

sportiva non agonistica; le Società dovranno tenere a disposizione del Responsabile Tecnico Regionale o Provinciale dell’Attività di Base e del Medico Regionale un apposito schedario che certifichi , per ciascun allievo, l’idoneità alla pratica sportiva;

- seguire le indicazioni contenute nelle pubblicazioni tecniche federali relative all’Attività di Base giovanile disponibile presso gli Organi competenti della F.I.G.C. e del C.O.N.I.

I nostri Responsabili competenti garantiranno la necessaria assistenza tecnico-didattica e nello stesso tempo provvederanno a verificare periodicamente la qualità dei programmi svolti.

Il Settore Giovanile e Scolastico promuoverà, con opportuni incentivi, l’attività delle Società che

costituiranno una “Scuola di Calcio”.

Le Scuole di Calcio che non dovessero svolgere l’attività seguendo gli orientamenti didattico-

metodologici dettati dal Settore Giovanile e Scolastico, potrebbero incorrere in provvedimenti fino alla revoca del riconoscimento con atto del Presidente del Comitato Regionale, sentito il parere del Responsabile Tecnico Regionale dell’Attività di Base. Tale revoca potrà anche avvenire in qualsiasi momento della stagione sportiva per:

- comportamento antisportivo all’interno ed all’esterno del terreno di giuoco;

- la non osservanza delle disposizioni tecniche relative all’Attività di Base e trascritte sul

presente C.U. n.1.

 

7. 7  CENTRI DI AVVIAMENTO ALLO SPORT

A) Costituzione e rinnovo: modalità e scadenze

I Centri CONI di Avviamento allo Sport-Calcio vengono promossi dagli organi competenti del CONI e della Federazione Italiana Giuoco Calcio e sono realizzati e gestiti dalle Società affiliate.

Le Scuole di Calcio Riconosciute Specializzate e Riconosciute che intendono costituire anche un CASCalcio devono farne richiesta all’organo periferico del CONI, per il tramite del competente Comitato F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico, compilando l’apposito questionario, reperibile presso le sedi degli organi suddetti.

Nella domanda di costituzione deve essere precisata la denominazione esatta della Società richiedente il Centro di Avviamento allo Sport che, comunque, dovrà assumere la stessa denominazione sociale della Società. Sempre all’inizio di ogni stagione sportiva vanno presentate anche le richieste di conferma attività , da parte delle Società in cui è già operante un CAS, mediante gli appositi moduli, reperibili presso gli organi della F.I.G.C. e del CONI.

 

B) Requisiti

Per poter presentare domanda di costituzione di un C.A.S. o aver diritto alla riconferma dell’attività, le

Società interessate devono essere in possesso degli stessi requisiti minimi richiesti per il riconoscimento delle Scuole di Calcio.

C) Partecipanti, indirizzi tecnici, obbligo di partecipazione all’attività ufficiale

Vale quanto già contemplato a proposito delle “Scuole di Calcio”.

In merito all’assicurazione, va peraltro precisato che gli iscritti ai CAS appartenenti alla 1a fascia d’età (6-8 anni) possono beneficiare della copertura assicurativa garantita dal CONI tramite la SPORTASS. Le modalità di tesseramento prevedono che le Società Riconosciute come CAS presentino al CONI

Provinciale, e per conoscenza al Comitato Provinciale o Locale della F.I.G.C.-SGS, l’elenco nominativo dei bambini da assicurare indicando luogo e data di nascita. I moduli per l’assicurazione CONI – Sportass sono reperibili presso gli uffici dei Comitati Provinciali del CONI . È invece obbligatorio, per le Società, tesserare per la F.I.G.C., con vincolo annuale, tutti gli iscritti appartenenti alla 2ª e 3ª fascia d’età (categorie “Pulcini” ed “Esordienti”).

 

7. 7  MANIFESTAZIONE “Sei bravo a... Scuola di Calcio”

Al fine di attuare la necessaria verifica dell’attività svolta nelle “Scuole di Calcio” ufficialmente riconosciute, il Settore Giovanile e Scolastico, d’intesa con il Settore Tecnico, organizza, anche nella corrente stagione, la Manifestazione “Sei bravo a... Scuola di Calcio”, articolata in prove tecniche, le cui modalità di svolgimento verranno rese note successivamente. I Comitati competenti organizzano, nell’ambito della loro giurisdizione territoriale, sentiti i Responsabili Tecnici dell’Attività di Base, l’attività del Sei Bravo a... Scuola di Calcio, solo ed esclusivamente a partire dalla seconda parte della stagione sportiva (periodo primaverile). Tale attività è da considerarsi ufficiale a tutti gli effetti: pertanto la partecipazione alla Manifestazione è obbligatoria per tutte le “Scuole di Calcio” Riconosciute con la categoria Pulcini. Le Società dovranno favorirne lo svolgimento, mettendo a disposizione impianti di giuoco e relative strutture e attrezzature.

Il programma tecnico-didattico denominato “Sei bravo a...” prende spunto principalmente da due

considerazioni rilevanti che riguardano altrettanti fattori determinanti la prestazione nel giuoco del calcio: la rapidità di movimento e la precisione tecnica. I giuochi (esercizi e situazioni) “a confronto”, che

rappresentano il criterio metodologico applicato nei contenuti del programma, si pongono, quindi, l’obiettivo di stimolare e cercare di migliorare le abilità tecniche fondamentali in condizioni di:

- effettuazione delle prove nel minor tempo possibile;

- ricerca di gesti tecnici precisi;

- prestare attenzione e stimolare la percezione sensoriale verso gli elementi presenti nei giuochi.

Relativamente a quanto sopra, con il fine di raggiungere determinati “traguardi” tecnico-didattici, si

suggerisce di tenere presente gli esercizi contenuti nel programma soprattutto come metodo di lavoro

alternativo da utilizzare nelle sedute di insegnamento/allenamento settimanali.

Si riporta questa breve premessa tecnica, per far comprendere i modelli teorici che hanno dato fondamento a certi piani di lavoro e, se possibile, per dare maggiore spinta e motivazione alle Società che come sempre forniranno il massimo potenziale disponibile sia sul piano organizzativo che sul piano prettamente tecnico qualitativo.

La mancata partecipazione al “Sei bravo a... Scuola di Calcio” comporta parere negativo per la conferma del riconoscimento della “Scuola di Calcio”.

Il Settore Giovanile e Scolastico, prendendo spunto dalla Carta dei diritti del ragazzo allo sport, richiede una serie di requisiti che saranno il presupposto per il riconoscimento delle Scuole di Calcio. Pertanto verrà consentita la partecipazione alle “FESTE” conclusive ai vari livelli del “Sei Bravo a… Scuola di Calcio”, a quelle Scuole di Calcio che si saranno distinte, oltre che per le capacità ed abilità tecniche, anche per particolari connotazioni organizzative e didattiche come ad esempio:

- rapporto tra tecnici qualificati e numero di allievi;

- rapporto tra numero di squadre pulcini ed esordienti e numero di tesserati;

- numero di bambine partecipanti;

- partecipazione alle riunioni organizzate dai Comitati competenti.

Si precisa comunque che i sopracitati aspetti non dovranno penalizzare le Società che hanno minori

possibilità organizzative (es. aspetto demografico, etc.).

Nel ribadire infine le motivazioni tecnico-culturali che hanno sostenuto tale proposta didattica, si ricorda

tuttavia che le attività saranno programmate nella parte conclusiva della stagione sportiva.

 

8. 8.  ATTIVITA’ UFFICIALE CATEGORIE DI BASE

Il Settore Giovanile e Scolastico garantirà l’applicazione delle norme tecniche ed organizzative di seguito riportate per le categorie di base che favoriranno la totale partecipazione dei ragazzi e delle ragazze alle varie fasi delle attività avendo queste ultime carattere prioritariamente ludico-motorio.

Verrà, quindi, effettuato un controllo costante da parte dei dirigenti e dei responsabili tecnici federali, per cui, chi dovesse contravvenire a tali norme, che tutelano gli elementari diritti dei giovani calciatori, sarà deferito al Giudice Sportivo competente.

CATEGORIA “PICCOLI AMICI”

a) Caratteristiche dell'attività

L’attività motoria ad indirizzo calcistico riservata alla categoria “PICCOLI AMICI”, alle bambine e ai bambini in età dai sei agli otto anni, ha carattere ufficiale.

L’attività della categoria PICCOLI AMICI, è obbligatoria per le Scuole di Calcio Riconosciute, pertanto le

suddette Società dovranno partecipare alle manifestazioni organizzate dai Comitati di competenza.

Con l’inquadramento nelle Scuole di Calcio/CAS le bambine e i bambini possono essere assicurati con il CONI. La richiesta di assicurazione può essere inoltrata a quest’ultimo Organismo soltanto dopo che la lista dei giuocatori da assicurare è stata sottoposta al visto del rispettivo Comitato Provinciale o locale F.I.G.C. Se i ragazzi sono appartenenti a “Scuole di Calcio” non riconosciute come C.A.S., o a Centri Calcistici di Base, l’assicurazione deve essere effettuata con la carta assicurativa emessa dal Settore Giovanile e Scolastico.

I Comitati competenti debbono organizzare, nell’ambito della loro giurisdizione territoriale, sentiti i

Responsabili Tecnici dell’Attività di Base, manifestazioni periodiche a carattere locale della durata

complessiva di almeno tre mesi, a verifica dell’attività didattica svolta dalle Società, creando, ove possibile, concentramenti tra Scuole di Calcio con sedi in zone limitrofe.

L’attività della categoria “Piccoli Amici” è prevalentemente ludico-motoria e deve essere svolta seguendo adeguati principi psicopedagogici con conseguenti metodi tecnico-didattici. Si rende pertanto necessario che gli istruttori preposti alla sua realizzazione abbiano la qualifica di “Istruttore di Giovani Calciatori o Allenatore di Base” od anche di 1a, 2a e 3a categoria, purché abbiano una particolare predisposizione didattica adeguata alle necessità psicopedagogiche e motorie dei più piccoli (vedi insegnanti di educazione fisica con qualifica federale)

Le Società affiliate alla F.I.G.C. che dovessero partecipare a Manifestazioni o ad attività della categoria

Piccoli Amici, organizzati da Enti di Promozione, sono tenute a rispettare la normativa del Settore Giovanile.

 

9. 9.  COMUNICAZIONI DEL COMITATO PROVINCIALE   F . I. G. C .  S. G .S . DI  AVELLINO

 

LIMITI DI ETA’ PER LA STAGIONE SPORTIVA 2003/2004

 

A) CATEGORIA         PICCOLI AMICI

Possono partecipare i bambini o le bambine di  ETA’ 6 –7-8 ANNI (cioè dal 01/01/96).

 

B) CATEGORIA PULCINI

Possono partecipare i bambini o le bambine di  ETA’  8-10 ANNI (cioè dal 01/01/93-94-95).

 

C) Fair Play categoria Esordienti

Possono partecipare i bambini o le bambine di  ETA’  10 ai 12 anni non compiuti (cioè dal 01/01/91-92).

D) CATEGORIA  GIOVANISSIMI

Possono partecipare i bambini o le bambine di  anni compiuti  12 ANNI ai 14 anni non compiuti (cioè dal 01/01/89-90).

 

                                        E) CATEGORIA   ALLIEVI

Possono partecipare i bambini o le bambine di  ETA’ 14 ANNI (cioè dal 01/01/88-89).

                                  

F) COMUNICATI UFFICIALI STAGIONE SPORTIVA 2003/2004

 

 

          Si ricorda che anche nella Stagione Sportiva 2003/2004 tutti i Comunicati Ufficiali di questo Comitato verranno pubblicati sul Sito internet: www.figcavellino.it .

           

        Nel frattempo, si sollecitano le Società dipendenti a comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica (E-mail), ai fini di facilitare le comunicazioni tra questo Organo Federale e le Società  medesime.

CALCIO A 5

 

Il C.P. di  Avellino, in conformità alle direttive del Settore Giovanile Regionale e Nazionale, organizza anche per la stagione sportiva 2003/2004 le seguenti attività di Calcio a Cinque Maschile e Femminile:

           CATEGORIA    PICCOLI AMICI

Possono partecipare i bambini o le bambine di  ETA’ 6 –7-8 ANNI (cioè dal 01/01/96).

CATEGORIA     PULCINI

Possono partecipare i bambini o le bambine di  ETA’  8-10 ANNI (cioè dal 01/01/93-94-95).

       CATEGORIA  ESORDIENTI

Possono partecipare i bambini o le bambine di  ETA’  10 ai 12 anni non compiuti (cioè dal 01/01/91-92).

             CATEGORIA GIOVANISSIMI

Possono partecipare i bambini o le bambine di  anni compiuti  12 ANNI ai 14 anni non compiuti (cioè dal 01/01/89-90).

    CATEGORIA ALLIEVI

Possono partecipare i bambini o le bambine di  ETA’ 14 ANNI (cioè dal 01/01/88-89).

 

Le Società già in essere nonché le Società di nuova affiliazione, interessate a partecipare a detti campionati, possono rivolgersi al locale Comitato Provinciale ogni Giovedì dalle ore 17.30 alle 19.00.

Eventuali esigenze in giorni ed orari diversi da quello stabilito vanno concordati contattando direttamente il Comitato Provinciale di Avellino al numero 0825/31087.

 

Pubblicato in Avellino ed affisso all’albo di questo Comitato il  11  Settembre  2003

 

               Il Segretario

        Giuseppe Della Rocca

                                       Il Presidente

                                      Michele Salza