Federazione Italiana Giuoco Calcio

Settore Giovanile e Scolastico

 

 

COMITATO PROVINCIALE AVELLINO

 

 

Tel  0825-31087

Fax 0825-780011

Sito internet: www.figcavellino.it

 

 

 

Stagione Sportiva 2002 / 2003

 

Comunicato Ufficiale n. 2 del 26/09/2002

 

 

COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C.

 

CAMBI DI DENOMINAZIONE SOCIALE - SEDE - FUSIONI   

 

Il Presidente Federale ha ratificato le seguenti richieste di cambio denominazione sociale e/o sede e fusioni:

 

SOCIETA’ DELLA L.N.D.

 

CAMBI DI DENOMINAZIONE SOCIALE

 

 

75182

A.C.

BAGNOLI IRPINO

75182

A.S.

VINCENZO NIGRO BAGNOLI IRP.

 

620781

A.C.

FALCHI S. TOMMASO

620781

 

PRO CALCIO GC S. TOMMASO

 

 

620745

A.S.

SPORTING AVELLINO 2000

620745

A.S.

SPORTING FALCHI ROSSI

 

75236

S.C.

IRPINIA CALCIO

75236

 

IRPINIA TEORA

 

CAMBI DI DENOMINAZIONE E SEDE SOCIALE

 

 

70622

F.C.

ELLADE CALCIO ATRIPALDA

ATRIPALDA

70622

A.S.

REAL SERINO

AIELLO DEL SABATO

72386

A.S.C.

MINARDA

ATRIPALDA

72386

U.S.

MONTEFALCIONE

MANOCALZATI

AGGIORNAMENTO PARAMETRO PER IL PREMIO DI PREPARAZIONE

 

Allegato al presente Comunicato Ufficiale, si pubblica, costituendone parte integrante, il C.U. n°  18/A del 29 luglio 2002 della F.I.G.C. che reca  l' aggiornamento del parametro per il "premio di preparazione."

 

 

NOMINA DEL SEGRETARIO DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO

 

Allegato al presente Comunicato Ufficiale, si pubblica, costituendone parte integrante, il C.U. n°  51/A del 1° agosto 2002 della F.I.G.C. che reca  la nomina della signora Barbara Benedetti a Segretario del Settore di cui all' oggetto.

 

 

COMUNICAZIONI  DEL C.P.

Il Comitato Provinciale della F. I .G .C.  di Avellino, con la stagione 2002/2003, intende potenziare ed estendere le attività del Settore Giovanile in tutta la provincia.

A tale scopo è indetta un ’ Assemblea  Generale con tutte le società che svolgono attività nel Settore Giovanile per programmare il calendario dei tornei e per informare i dirigenti responsabili delle importanti novità del S.G.S.

Tale riunione si terrà  GIOVEDI’  03 ottobre 2002, alle ore 18,00 presso i locali del Circolo ENEL siti in Via Vasto - Galleria Ciardiello - a poche decine di metri dalla sede del Comitato Provinciale.

E’, quindi , indispensabile partecipare attivamente a questo incontro nel corso del quale saranno trattati gli argomenti relativi alle novità sul tesseramento dei giovani calciatori, all’organizzazione delle scuole calcio, e all’iscrizione ai campionati delle varie categorie.

Coloro che non potessero partecipare alla riunione sono invitati a mettersi rapidamente in contatto con gli uffici del Comitato Provinciale per chiedere, a mezzo telefono, posta e/o e:  mail , tutte le notizie necessarie per la partecipazione all’attività delle società di Settore Giovanile:

 

A - ATTIVITÀ DI BASE

Il Settore Giovanile e Scolastico pianificando i programmi delle Attività di Base, intende promuovere la pratica calcistica giovanile attraverso un corretto e graduale avviamento del bambino e della bambina al giuoco del calcio.

 

1. SCUOLE DI CALCIO

a) Costituzione e rinnovo: modalità e scadenze.

Le Società affiliate alla Federazione Italiana Giuoco Calcio possono attivare una “Scuola di Calcio”, il cui riconoscimento ufficiale è rilasciato dal competente Comitato Regionale del Settore Giovanile e Scolastico, al quale vanno trasmesse dai Comitati Provinciali, Locali o Delegazioni le richieste loro  presentate dalle Società.

Tutte le Società che svolgono attività anche se in una sola delle categorie di base, Piccoli Amici, Pulcini o Esordienti, dovranno quindi presentare obbligatoriamente la domanda di riconoscimento.

Queste richieste di riconoscimento devono essere formulate nel periodo compreso dal 15 settembre al 15 novembre, utilizzando il modulo allegato al presente Comunicato disponibile presso questo Comitato.

In esse è obbligatorio indicare la denominazione esatta della Società richiedente la “Scuola di Calcio”, la quale dovrà assumerne la stessa denominazione sociale.

Il raggiungimento di una sempre migliore organizzazione e qualità tecnico-didattica è strettamente legato al possesso di specifici requisiti. Una particolare attenzione andrà quindi rivolta ai bisogni ed alle esigenze degli allievi e delle famiglie attraverso il lavoro d’equipe (Tecnici, Responsabili, Dirigenti, ecc.) che la Società riuscirà ad organizzare. Il Settore Giovanile e Scolastico, in considerazione di ciò ha fissato dalla corrente stagione sportiva una nuova organizzazione che va incontro alle esigenze del movimento calcistico giovanile.

Pertanto le Scuole di Calcio a seconda dei requisiti in loro possesso verranno assegnate ad una delle seguenti tipologie entro il termine della stagione sportiva in corso:

 

 

1. Scuola di Calcio Riconosciuta Specializzata

2. Scuola di Calcio Riconosciuta

3. Centro Calcistico di Base

 

Tutte le Società che svolgono attività giovanile nelle categorie di base, a qualsiasi tipologia appartengano, dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti e rispettare gli adempimenti appresso indicati:

 

1. diffusione  obbligatoria e consegna della “Carta dei Diritti del bambino e dei Doveri dell’adulto e del giovane calciatore“ del Settore Giovanile e Scolastico agli utenti genitori Genitori della Scuola di Calcio, Tecnici e Dirigenti, quale strumento di conoscenza dei diritti dei bambini e dei doveri degli adulti

 

2. impianto  sportivo idoneo per l’avviamento e l’insegnamento del giuoco del calcio in relazione al numero di allievi, ed alla loro ripartizione oraria e giornaliera durante l’intera settimana;

 

3. attrezzature idonee per l’insegnamento del giuoco del calcio;

 

4. condizioni  igienico ambientali adatte ad accogliere gli allievi della Scuola di Calcio;

 

5. nomina di un Dirigente Responsabile della “Scuola”, che sia componente del Consiglio Direttivo della Società stessa;

 

6. partecipazione  obbligatoria del Responsabile Tecnico e del Dirigente Responsabile della Scuola di Calcio alle riunioni organizzate dai Responsabili Tecnici Federali dell’Attività di Base;

 

7. un medico, quale coordinatore dei servizi di tutela sanitaria.

 

b) Requisiti Scuole di Calcio Riconosciute Specializzate

 

Per  poter essere “Scuole di Calcio Riconosciute Specializzate”, è Indispensabile possedere i seguenti requisiti e rispettare gli adempimenti appresso indicati:

 

1 affiliazione da almeno due anni alla F.I.G.C.

 

2 attrezzature idonee per l’insegnamento del giuoco del calcio (1 pallone per ciascun bambino; presenza di almeno due porte 4x2 di cui una bifronte) etc.;

 

3 attività ufficiale nelle seguenti categorie: PICCOLI AMICI, PULCINI, ESORDIENTI, GIOVANISSIMI e ALLIEVI;

 

4 rapporto istruttore/allievi non inferiore 1:20 (p.e. per 150 iscritti almeno 8 istruttori);

 

5 tesseramento di almeno 3 Tecnici qualificati iscritti all’albo del Settore Tecnico- F.I.G.C., nei ruoli di Allenatore di base o Istruttore Giovani Calciatori, di I Categoria, di II Categoria o di III Categoria. Fermo l’obiettivo di destinare 3 Tecnici con qualifica federale alle tre categorie dell’Attività di Base, con la possibilità che ricoprano il ruolo di coordinatori di dette categorie, potranno essere utilizzati oltre ad eventuali altri Tecnici qualificati, anche gli “Istruttori di Scuola Calcio” abilitati ad operare dal Settore Giovanile e Scolastico che abbiano partecipato ai corsi C.O.N.I -F.I.G.C..

 

6 rapporto tecnici qualificati iscritti all’albo del SettoreTecnico e “Istruttori di Scuola Calcio” CONI-FIGC numero di iscritti non inferiore ad 1:30 in relazione al numero complessivo di allievi iscritti alla Scuola di Calci o (p.e. per 150 iscritti almeno 5 Tecnici qualificati e “Istruttori di Scuola Calcio”CONI-FIGC

 

7. programmazione tecnico - didattica con indicazione di obiettivi, metodi e contenuti da presentare all’atto della domanda di richiesta di riconoscimento della Scuola di Calcio;

 

8. copia del tesseramento dei Tecnici operanti nella Scuola di Calcio, allegato alla scheda di riconoscimento della Scuola di Calcio;

 

9. tesseramento di un Responsabile Tecnico in possesso di qualifica Tecnica Federale iscritto all’albo del Settore Tecnico. Questo ruolo potrà essere ricoperto anche da uno dei tre tecnici qualificati, sopracitati;

 

10. il seguente numero minimo di ragazzi e ragazze per ognuna delle seguenti categorie: Piccoli Amici Minimo 10 bambini/e 6/8 anni

Pulcini Minimo 14 bambini/e 8/10 anni Esordienti Minimo 18 bambini/e 10/12 anni

 

11 partecipazione obbligatoria al “Sei Bravo a… Scuola di Calcio”

 

12 realizzazione, nel corso della stagione sportiva, di una Convenzione con almeno un Istituto Scolastico, possibilmente con una Scuola Elementare o Materna.

 

13 Le Scuole di Calcio Specializzate, dovranno, nel corso della stagione sportiva, presentare e realizzare un progetto di attività di informazione ed aggiornamento, per almeno cinque incontri, rivolto a Dirigenti, Tecnici e Genitori, su temi regolamentari, educativi, psicopedagogici, tecnici, medici e di funzione arbitrale.

 

14 Le Scuole di Calcio Specializzate devono avvalersi della collaborazione di uno Psicologo quale esperto dello sviluppo delle relazioni umane con provata esperienza. Il Settore Giovanile e Scolastico si farà promotore di un adeguamento mirato alla formazione specifica di tali figure professionali.

 

 

c) Requisiti Scuole di Calcio Riconosciute

Per poter essere “Scuole di Calcio Riconosciute”, è indispensabile possedere i seguenti requisiti e rispettare gli adempimenti appresso indicati:

1. almeno un anno di affiliazione alla F.I.G.C.

 

2. attrezzature idonee per l’insegnamento del giuoco del calcio (1 pallone per ciascun bambino; presenza di almeno due porte 4x2 di cui una bifronte) etc.;

 

3. attività ufficiale nelle seguenti categorie: PICCOLI AMICI, PULCINI, ESORDIENTI, GIOVANISSIMI ed ALLIEVI (Valutate le difficoltà tecnico-organizzative a cui molte Società andrebbero incontro, considerato, peraltro, che l’attuazione di tali principi sono da considerare realizzabili solo nel medio termine, per la stagione sportiva 2002/2003 verrà prorogata la concessione di deroghe solo se motivate e consegnate entro il termine fissato da ciascun Comitato congiuntamente alla domanda di riconoscimento);

 

4. rapporto istruttore/allievi non inferiore 1:20 (p.e. per 150 iscritti almeno 8 istruttori);

 

5. tesseramento di almeno 2 Tecnici qualificati iscritti all’albo del Settore Tecnico- F.I.G.C., nei ruoli di Allenatore di base o Istruttore Giovani Calciatori, di I Categoria, di II Categoria o di III Categoria. Fermo l’obiettivo di destinare i Tecnici con qualifica federale ad almeno due delle tre categorie dell’Attività di Base, con la possibilità che ricoprano il ruolo di coordinatori di dette categorie, e rilevata però la oggettiva difficoltà di reperire in alcune province Tecnici qualificati, potrà essere utilizzato oltre ad almeno un Tecnico qualificato, un “Istruttore di Scuola Calcio” abilitato ad operare dal Settore Giovanile e Scolastico che abbia partecipato ai corsi C.O.N.I.-F.I.G.C.

 

6 programmazione tecnico - didattica con indicazione di obiettivi, metodi e contenuti da presentare all’atto della domanda di richiesta di riconoscimento della Scuola di Calcio;

 

7 copia del tesseramento dei Tecnici operanti nella Scuola di Calcio, allegato alla scheda di riconoscimento della Scuola di Calcio;

 

8 tesseramento di un Responsabile Tecnico in possesso di qualifica Tecnica Federale iscritto all’albo del Settore Tecnico. Questo ruolo potrà essere ricoperto anche da uno dei due tecnici qualificati sopracitati;

 

9 partecipazione  obbligatoria al “Sei Bravo a… Scuola di Calcio”

 

10 il seguente numero minimo di ragazzi e/o ragazze per ognuna delle seguenti categorie:

PICCOLI AMICI minimo 10 bambini/e 6/8 anni

PULCINI minimo 14 bambini/e 8/10 anni

ESORDIENTI minimo 18 bambini/e 10/12 anni

rilevata la oggettiva difficoltà di ordine demografico e geografico di conseguire tale requisito numerico in alcune realtà territoriali, il riconoscimento della Scuola di Calcio potrà, in deroga, essere concessa anche qualora non venisse raggiunto il numero minimo di allievi richiesto per la partecipazione all’attività PICCOLI AMICI;

È previsto, inoltre, che le Scuole di Calcio Riconosciute si avvalgano della collaborazione di un esperto in psicopedagogia.

Per accedere alle Scuole di Calcio Riconosciute possono essere costituiti inizialmente i “Centri Calcistici di Base”.

 

d) Requisiti “Centri Calcistici di Base”

Saranno definite “Centri Calcistici di Base”, le Società che non possiedono i requisiti precedentemente esposti e che comunque partecipano all’attività ufficiale in almeno una delle seguenti categorie: Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti.

È tuttavia indispensabile possedere i seguenti requisiti e rispettare gli adempimenti appresso indicati:

Indicazione di un Responsabile Tecnico (preferibilmente qualificato dal Settore Tecnico o abilitato dal Settore Giovanile e Scolastico attraverso i corsi CONI - F.I.G.C.

Per tutte le Società che operano come “Centri Calcistici di Base”, ed in particolare per quelle di nuova costituzione ed affiliazione, è previsto un corso informativo a livello provinciale a rapido svolgimento, organizzato dai C.R. competenti prima dell’inizio dell’attività ufficiale, obbligatorio per almeno un tecnico ed un Dirigente della stessa Società.

In tale corso verranno illustrate norme e regolamenti specifici, cenni di metodologia, didattica e programmazione generale per le categorie di base.

 

Il Settore Giovanile e Scolastico si impegna, per il tramite dei propri Responsabili Tecnici dell’Attività di Base, a dare un significativo supporto a tutte le Società che svolgono l’Attività di Base sia a quelle che hanno una Scuola di Calcio Riconosciuta o Specializzata, che ai Centri Calcistici di Base.

 

e) Indirizzi tecnici

Secondo quanto stabilito congiuntamente dal Settore Giovanile e Scolastico e dal Settore Tecnico l’attività praticata nelle “Scuole di Calcio” deve:

 

 

- interessare i ragazzi di ambo i sessi di tutte e tre le fasce d’età:

6/8 anni -      1 a fascia - categoria “Piccoli Amici”;

8/10 anni -    2 a fascia - categoria “Pulcini”;

10/12 anni -  3 a fascia - categoria “Esordienti”;

 

- realizzarsi per un periodo non inferiore a sei mesi suggerendo il seguente numero di ore e sedute minime settimanali:

PICCOLI AMICI 60’ a seduta, per due sedute settimanali;

PULCINI 80’ a seduta, per due sedute settimanali;

ESORDIENTI 80’ a seduta, possibilmente per tre sedute settimanali;

 

prevedere l’assicurazione obbligatoria di tutti i ragazzi e/o ragazze iscritti: per la 1^ fascia tramite la “carta assicurativa” annuale emessa dal Settore Giovanile e Scolastico; per la 2^ e 3^ fascia tramite il cartellino “giovani” (color rosa) dello stesso Settore;

- prevedere la visita medica di tutti i ragazzi e/o ragazze, al fine di accertare la loro idoneità all’attività sportiva non agonistica; le Società dovranno tenere a disposizione del Responsabile Tecnico Provinciale dell’Attività di Base un apposito schedario che certifichi , per ciascun allievo, l’idoneità alla pratica sportiva;

- seguire le indicazioni contenute nelle pubblicazioni tecniche federali relative all’Attività di Base giovanile disponibile presso gli Organi competenti della F.I.G.C. e del C.O.N.I.

 

 

 

Le Scuole di Calcio che non dovessero svolgere l’attività seguendo gli orientamenti didattico-metodologici

dettati dal Settore Giovanile e Scolastico, potrebbero incorrere in provvedimenti fino alla revoca del riconoscimento con atto del Presidente del Comitato Regionale, sentito il parere del Responsabile Tecnico Regionale dell’Attività di Base. Tale revoca potrà anche avvenire in qualsiasi momento della stagione sportiva per:

- comportamento antisportivo all’interno ed all’esterno del terreno di giuoco;

- la non osservanza delle disposizioni tecniche relative all’Attività di Base e trascritte sul presente C.U. n.1.

 

 

2. CENTRI DI AVVIAMENTO ALLO SPORT

 

a) Costituzione e rinnovo: modalità e scadenze

I Centri CONI di Avviamento allo Sport-Calcio vengono promossi dagli organi competenti del CONI dellaFederazione Italiana Giuoco Calcio e sono realizzati e gestiti dalle Società affiliate.

Le Scuole di Calcio Riconosciute Specializzate e Riconosciute che intendono costituire anche un CAS-Calcio devono farne richiesta all’organo periferico del CONI, per il tramite del competente Comitato F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico, compilando l’apposito questionario, reperibile presso le sedi degli organi suddetti.

Nella domanda di costituzione deve essere precisata la denominazione esatta della Società richiedente il Centro di Avviamento allo Sport che, comunque, dovrà assumere la stessa denominazione sociale della Società. Sempre all’inizio di ogni stagione sportiva vanno presentate anche le richieste di conferma attività , da parte delle Società in cui è già operante un CAS, mediante gli appositi moduli, reperibili presso gli organi della F.I.G.C. e del CONI.

 

b) Requisiti

Per poter presentare domanda di costituzione di un C.A.S. o aver diritto alla riconferma dell’attività, le Società interessate devono essere in possesso degli stessi requisiti minimi richiesti per ilriconoscimento delle Scuole di Calcio.

 

 

c) Partecipanti, indirizzi tecnici, obbligo di partecipazione all’attività ufficiale

Vale quanto già contemplato a proposito delle “Scuole di Calcio”.

In merito all’assicurazione, va peraltro precisato che gli iscritti ai CAS appartenenti alla 1 a fascia d’età (6-8 anni) possono beneficiare della copertura assicurativa garantita dal CONI tramite la SPORTASS.

Le modalità di tesseramento prevedono che le Società Riconosciute come CAS presentino al CONI Provinciale, e per conoscenza al Comitato Provinciale o Locale della F.I.G.C.-SGS, l’elenco nominativo dei bambini da assicurare indicando luogo e data di nascita. I moduli per l’assicurazione CONI - Sportass sono reperibili presso gli uffici dei Comitati Provinciali del CONI . È invece obbligatorio, per le Società, tesserare per la F.I.G.C., con vincolo annuale, tutti gli iscritti appartenenti alla 2ª e 3ª fascia d’età (categorie “Pulcini” ed “Esordienti”).

 

3. MANIFESTAZIONE “Sei bravo a... Scuola di Calcio”

 

Al fine di attuare la necessaria verifica dell’attività svolta nelle “Scuole di Calcio” ufficialmente riconosciute, il Settore Giovanile e Scolastico, d’intesa con il Settore Tecnico, organizza, anche nella corrente stagione, la Manifestazione “Sei bravo a... Scuola di Calcio”, articolata in prove tecniche, le cui modalità di svolgimento verranno rese note successivamente. I Comitati competenti organizzano, nell’ambito della loro giurisdizione territoriale, sentiti i Responsabili Tecnici dell’Attività di Base  l’attività del Sei Bravo a... Scuola di Calcio, solo ed esclusivamente a partire dalla seconda parte della stagione sportiva (periodo primaverile). Tale attività è da considerarsi ufficiale a tutti gli effetti: pertanto la partecipazione alla Manifestazione è obbligatoria per tutte le “Scuole di Calcio”

Riconosciute con la categoria Pulcini. Le Società dovranno favorirne lo svolgimento, mettendo a disposizione impianti di giuoco e relative strutture e attrezzature.

Il programma tecnico-didattico denominato “Sei bravo a...” prende spunto principalmente da due considerazioni rilevanti che riguardano altrettanti fattori determinanti la prestazione nel giuoco del calcio: la rapidità di movimento e la precisione tecnica. I giuochi (esercizi e situazioni) “a confronto”, che rappresentano il criterio metodologico applicato nei contenuti del programma, si pongono, quindi l’obiettivo di stimolare e cercare di migliorare le abilità tecniche fondamentali in condizioni di:

- effettuazione delle prove nel minor tempo possibile;

- ricerca di gesti tecnici precisi;

- prestare attenzione e stimolare la percezione sensoriale verso gli elementi presenti nei giuochi.

Relativamente a quanto sopra, con il fine di raggiungere determinati “traguardi” tecnico-didattici, si suggerisce di tenere presente gli esercizi contenuti nel programma soprattutto come metodo di lavoro alternativo da utilizzare nelle sedute di insegnamento/allenamento settimanali.

Si riporta questa breve premessa tecnica, per far comprendere i modelli teorici che hanno dato fondamento a certi piani di lavoro e, se possibile, per dare maggiore spinta e motivazione alle Società che come sempre forniranno il massimo potenziale disponibile sia sul piano organizzativo che sul piano prettamente tecnico qualitativo.

La mancata partecipazione al “Sei bravo a... Scuola di Calcio” comporta parere negativo per la conferma del riconoscimento della “Scuola di Calcio”.

Il Settore Giovanile e Scolastico, prendendo spunto dalla Carta dei diritti del ragazzo allo sport, richiede una serie di requisiti che saranno il presupposto per il riconoscimento delle Scuole di Calcio.

Pertanto, verrà consentita la partecipazione alle “FESTE” conclusive ai vari livelli del “Sei Bravo a… Scuola di Calcio” a quelle Scuole di Calcio che si saranno distinte, oltre che per le capacità ed abilità tecniche, anche per particolari connotazioni organizzative e didattiche come ad esempio:

- rapporto tra tecnici qualificati e numero di allievi;

- rapporto tra numero di squadre pulcini ed esordienti e numero di tesserati;

- numero di bambine partecipanti;

- partecipazione alle riunioni organizzate dai Comitati competenti.

Si precisa comunque che i sopracitati aspetti non dovranno penalizzare le Società che hanno minori possibilità organizzative (es. aspetto demografico, etc.).

Nel ribadire infine le motivazioni tecnico-culturali che hanno sostenuto tale proposta didattica, si ricorda tuttavia che le attività saranno programmate nella parte conclusiva della stagione sportiva.

 

4. ATTIVITA’ UFFICIALE CATEGORIE DI BASE

Il Settore Giovanile e Scolastico garantirà l’applicazione delle norme tecniche ed organizzative di seguito riportate per le categorie di base che favoriranno la totale partecipazione dei ragazzi e delle ragazze alle varie fasi delle attività avendo queste ultime carattere prioritariamente ludico-motorio. Verrà, quindi, effettuato un controllo costante da parte dei dirigenti e dei responsabili tecnici federali:, per cui, chi dovesse contravvenire a tali norme, che tutelano gli elementari diritti dei giovani calciatori, sarà deferito al Giudice Sportivo competente.

 

 

CATEGORIA “PICCOLI AMICI”

5. Caratteristiche dell'attività

L’attività motoria ad indirizzo calcistico riservata alla categoria “PICCOLI AMICI”, alle bambine e ai bambini in età dai sei agli otto anni, ha carattere ufficiale.

L’attività della categoria PICCOLI AMICI, è obbligatoria per le Scuole di Calcio, pertanto le suddette Società dovranno partecipare alle manifestazioni organizzate dai Comitati di competenza.

Con l’inquadramento nelle Scuole di Calcio/CAS le bambine e i bambini possono essere assicurati con il CONI. La richiesta di assicurazione può essere inoltrata a quest’ultimo Organismo soltanto dopo che la lista dei giuocatori da assicurare è stata sottoposta al visto del rispettivo Comitato Provinciale o locale F.I.G.C.

Se i ragazzi sono appartenenti a “Scuole di Calcio” non riconosciute come C.A.S., o a Centri Calcistici di Base , l’assicurazione deve essere effettuata con la carta assicurativa emessa dal Settore Giovanile e Scolastico.

L’attività della categoria “Piccoli Amici” è prevalentemente ludico-motoria e deve essere svolta seguendo adeguati principi psicopedagogici con conseguenti metodi tecnico-didattici. Si rende pertanto necessario che gli istruttori preposti alla sua realizzazione abbiano la qualifica di “Istruttore di Giovani Calciatori o Allenatore di Base” od anche di 1 a , 2 a e 3 a categoria, purché abbiano una particolare predisposizione didattica adeguata alle necessità psico-pedagogiche e motorie dei più piccoli. (vedi insegnanti di educazione fisica con qualifica federale)

Le Società affiliate alla F.I.G.C. che dovessero partecipare a Manifestazioni o ad attività della categoria Piccoli Amici, organizzati da Enti di Promozione, sono tenute a rispettare la normativa del Settore Giovanile e Scolastico in materia tecnico-organizzativa come riportato nei rispettivi paragrafi del presente Comunicato (sostituzioni, numero di calciatori da schierare a 3, a 4, a 5) Il mancato rispetto delle norme suddette, comporterà il deferimento al Giudice Sportivo di competenza o eventuali provvedimenti inerenti la stessa denominazione della Scuola di Calcio .

I momenti di incontro con altre Società, non dovranno prevedere formule composte solo ed esclusivamente da partite, ma dovranno invece essere previsti giochi e proposte tecniche coinvolgenti che mantengano elevata la motivazione e permettano un graduale apprendimento.

Le partite dovranno configurarsi in spazi ridotti (p.e. 35x25 m.) porte ridotte (utilizzando, in mancanza di porte, materiale alternativo come ad esempio paletti etc.). I palloni dovranno essere più leggeri o di gomma e convenzionalmente identificabili con il n°3 ed il numero massimo di giuocatori per squadra non dovrà superare le cinque unità. Il tempo di giuoco può essere suddiviso in due tempi da 15’ o tre tempi da 10’, cercando la più ampia partecipazione di tutti i bambini presenti.

 

6. SALUTI

 

Si invitano, inoltre i dirigenti ed i tecnici delle Società a fare in modo che, sia all’inizio che alla fine di ogni confronto, i partecipanti salutino il pubblico e si salutino fra loro, stringendosi la mano.

Durante gli incontri, fra Società, è possibile organizzare giochi tecnico-didattici e di confronto alternativi concordando il programma con il Responsabile Tecnico dell’Attività di Base il quale valuterà la validità delle proposte e la loro attinenza ai criteri metodologici già citati.

Il rispetto dei principi di cui sopra esclude in modo tassativo la possibilità che l’attività della categoria “Piccoli Amici” sia articolata in forme mutuate dalle categorie superiori: non dovranno pertanto essere organizzati tornei con dispute di vere e proprie partite, ufficializzazione di risultati e classifiche.

 

 

 

Vista la positiva esperienza delle passate stagioni sportive, anche quest’anno verrà organizzata la manifestazione “Fun football” (gioco sport calcio) che vedrà tutte le Società partecipare ad un programma articolato su giuochi e proposte con la palla, giuochi popolari, dove verranno coinvolti anche i Genitori, e che darà luogo ad una Giornata Nazionale dedicata ai PICCOLI AMICI da svolgersi contemporaneamente in ogni Comitato Regionale.

 

7. Limiti di età

 

Possono prendere parte all’attività i bambini di età compresa fra i 6 anni anagraficamente compiuti e gli 8 anni anagraficamente non compiuti.

Si precisa che l’allievo, che durante la stagione sportiva compie l’8° anno di età, può essere utilizzato nella Categoria Pulcini, solo dopo che si sia provveduto al regolare tesseramento annuale (cartellino rosa).

Diversamente il bambino può continuare la stagione sportiva svolgendo l’attività PICCOLI AMICI di cui è stata già prevista la copertura assicurativa.

 

 

Pubblicato in Avellino ed affisso all’albo di questo Comitato il  26 settembre 2002

 

 

Il Segretario

Il Presidente

Giuseppe Della Rocca

Michele Salza