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Federazione Italiana Giuoco Calcio Settore Giovanile e Scolastico |
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COMITATO PROVINCIALE
AVELLINO |
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Tel 0825-31087 |
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Fax 0825-780011 |
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Sito internet: www.figcavellino.it |
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Stagione Sportiva 2002 / 2003 |
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Comunicato Ufficiale n. 2 del 26/09/2002
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COMUNICAZIONI
DELLA F.I.G.C.
CAMBI DI
DENOMINAZIONE SOCIALE - SEDE - FUSIONI
Il Presidente
Federale ha ratificato le seguenti richieste di cambio denominazione sociale
e/o sede e fusioni:
SOCIETA’ DELLA L.N.D.
CAMBI
DI DENOMINAZIONE SOCIALE
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75182 |
A.C. |
BAGNOLI IRPINO |
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75182 |
A.S. |
VINCENZO NIGRO BAGNOLI IRP. |
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620781 |
A.C. |
FALCHI S. TOMMASO |
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620781 |
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PRO CALCIO GC S. TOMMASO |
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620745 |
A.S. |
SPORTING AVELLINO 2000 |
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620745 |
A.S. |
SPORTING FALCHI ROSSI |
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75236 |
S.C. |
IRPINIA CALCIO |
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75236 |
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IRPINIA TEORA |
CAMBI
DI DENOMINAZIONE E SEDE SOCIALE
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70622 |
F.C. |
ELLADE CALCIO ATRIPALDA |
ATRIPALDA |
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70622 |
A.S. |
REAL SERINO |
AIELLO DEL SABATO |
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72386 |
A.S.C. |
MINARDA |
ATRIPALDA |
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72386 |
U.S. |
MONTEFALCIONE |
MANOCALZATI |
AGGIORNAMENTO
PARAMETRO PER IL PREMIO DI PREPARAZIONE
Allegato
al presente Comunicato Ufficiale, si pubblica, costituendone parte integrante,
il C.U. n° 18/A del 29 luglio 2002
della F.I.G.C. che reca l'
aggiornamento del parametro per il "premio di preparazione."
NOMINA
DEL SEGRETARIO DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO
Allegato
al presente Comunicato Ufficiale, si pubblica, costituendone parte integrante,
il C.U. n° 51/A del 1° agosto 2002
della F.I.G.C. che reca la nomina della
signora Barbara Benedetti a Segretario del Settore di cui all' oggetto.
COMUNICAZIONI DEL C.P.
Il Comitato Provinciale
della F. I .G .C. di Avellino, con la
stagione 2002/2003, intende potenziare ed estendere le attività del Settore Giovanile
in tutta la provincia.
A tale scopo è indetta un
’ Assemblea Generale con tutte le
società che svolgono attività nel Settore Giovanile per programmare il
calendario dei tornei e per informare i dirigenti responsabili delle importanti
novità del S.G.S.
Tale
riunione si terrà GIOVEDI’ 03 ottobre 2002, alle ore 18,00 presso i
locali del Circolo ENEL siti in Via Vasto - Galleria Ciardiello - a poche
decine di metri dalla sede del Comitato Provinciale.
E’, quindi ,
indispensabile partecipare attivamente a questo incontro nel corso del quale
saranno trattati gli argomenti relativi alle novità sul tesseramento dei
giovani calciatori, all’organizzazione delle scuole calcio, e all’iscrizione ai
campionati delle varie categorie.
Coloro che non potessero
partecipare alla riunione sono invitati a mettersi rapidamente in contatto con
gli uffici del Comitato Provinciale per chiedere, a mezzo telefono, posta e/o
e: mail , tutte le notizie necessarie
per la partecipazione all’attività delle società di Settore Giovanile:
A - ATTIVITÀ DI BASE
Il
Settore Giovanile e Scolastico pianificando i programmi delle Attività di Base,
intende promuovere la pratica calcistica giovanile attraverso un corretto e
graduale avviamento del bambino e della bambina al giuoco del calcio.
1. SCUOLE DI CALCIO
a)
Costituzione e rinnovo: modalità e scadenze.
Le
Società affiliate alla Federazione Italiana Giuoco Calcio possono attivare una
“Scuola di Calcio”, il cui riconoscimento ufficiale è rilasciato dal competente
Comitato Regionale del Settore Giovanile e Scolastico, al quale vanno trasmesse
dai Comitati Provinciali, Locali o Delegazioni le richieste loro presentate dalle Società.
Tutte le
Società che svolgono attività anche se in una sola delle categorie di base,
Piccoli Amici, Pulcini o Esordienti, dovranno quindi presentare
obbligatoriamente la domanda di riconoscimento.
Queste
richieste di riconoscimento devono essere formulate nel periodo compreso dal 15 settembre al 15 novembre, utilizzando il modulo allegato al
presente Comunicato disponibile presso questo Comitato.
In esse è
obbligatorio indicare la denominazione esatta della Società richiedente la
“Scuola di Calcio”, la quale dovrà assumerne la stessa denominazione sociale.
Il
raggiungimento di una sempre migliore organizzazione e qualità
tecnico-didattica è strettamente legato al possesso di specifici requisiti. Una
particolare attenzione andrà quindi rivolta ai bisogni ed alle esigenze degli
allievi e delle famiglie attraverso il lavoro d’equipe (Tecnici, Responsabili,
Dirigenti, ecc.) che la Società riuscirà ad organizzare. Il Settore Giovanile e
Scolastico, in considerazione di ciò ha fissato dalla corrente stagione
sportiva una nuova organizzazione che va incontro alle esigenze del movimento
calcistico giovanile.
Pertanto
le Scuole di Calcio a seconda dei requisiti in loro possesso verranno assegnate
ad una delle seguenti tipologie entro il termine della stagione sportiva in
corso:
1.
Scuola di Calcio Riconosciuta Specializzata
2.
Scuola di Calcio Riconosciuta
3. Centro
Calcistico di Base
Tutte le
Società che svolgono attività giovanile nelle categorie di base, a qualsiasi
tipologia appartengano, dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti e
rispettare gli adempimenti appresso indicati:
1.
diffusione obbligatoria e consegna
della “Carta dei Diritti del bambino e dei Doveri dell’adulto e del giovane
calciatore“ del Settore Giovanile e Scolastico agli utenti genitori Genitori
della Scuola di Calcio, Tecnici e Dirigenti, quale strumento di conoscenza dei
diritti dei bambini e dei doveri degli adulti
2.
impianto sportivo idoneo per
l’avviamento e l’insegnamento del giuoco del calcio in relazione al numero di
allievi, ed alla loro ripartizione oraria e giornaliera durante l’intera
settimana;
3.
attrezzature idonee per l’insegnamento del giuoco del calcio;
4.
condizioni igienico ambientali adatte
ad accogliere gli allievi della Scuola di Calcio;
5. nomina
di un Dirigente Responsabile della “Scuola”, che sia componente del Consiglio
Direttivo della Società stessa;
6.
partecipazione obbligatoria del
Responsabile Tecnico e del Dirigente Responsabile della Scuola di Calcio alle
riunioni organizzate dai Responsabili Tecnici Federali dell’Attività di Base;
7. un
medico, quale coordinatore dei servizi di tutela sanitaria.
b) Requisiti
Scuole di Calcio Riconosciute Specializzate
Per poter essere “Scuole di Calcio Riconosciute
Specializzate”, è Indispensabile possedere i seguenti requisiti e rispettare
gli adempimenti appresso indicati:
1
affiliazione da almeno due anni alla F.I.G.C.
2
attrezzature idonee per l’insegnamento del giuoco del calcio (1 pallone per
ciascun bambino; presenza di almeno due porte 4x2 di cui una bifronte) etc.;
3
attività ufficiale nelle seguenti categorie: PICCOLI AMICI, PULCINI, ESORDIENTI,
GIOVANISSIMI e ALLIEVI;
4
rapporto istruttore/allievi non inferiore 1:20 (p.e. per 150 iscritti almeno 8
istruttori);
5
tesseramento di almeno 3 Tecnici qualificati iscritti all’albo del Settore Tecnico-
F.I.G.C., nei ruoli di Allenatore di base o Istruttore Giovani Calciatori, di I
Categoria, di II Categoria o di III Categoria. Fermo l’obiettivo di destinare 3
Tecnici con qualifica federale alle tre categorie dell’Attività di Base, con la
possibilità che ricoprano il ruolo di coordinatori di dette categorie, potranno
essere utilizzati oltre ad eventuali altri Tecnici qualificati, anche gli
“Istruttori di Scuola Calcio” abilitati ad operare dal Settore Giovanile e
Scolastico che abbiano partecipato ai corsi C.O.N.I -F.I.G.C..
6
rapporto tecnici qualificati iscritti all’albo del SettoreTecnico e “Istruttori
di Scuola Calcio” CONI-FIGC numero di iscritti non inferiore ad 1:30 in
relazione al numero complessivo di allievi iscritti alla Scuola di Calci o
(p.e. per 150 iscritti almeno 5 Tecnici qualificati e “Istruttori di Scuola
Calcio”CONI-FIGC
7.
programmazione tecnico - didattica con indicazione di obiettivi, metodi e
contenuti da presentare all’atto della domanda di richiesta di riconoscimento
della Scuola di Calcio;
8. copia
del tesseramento dei Tecnici operanti nella Scuola di Calcio, allegato alla
scheda di riconoscimento della Scuola di Calcio;
9.
tesseramento di un Responsabile Tecnico in possesso di qualifica Tecnica
Federale iscritto all’albo del Settore Tecnico. Questo ruolo potrà essere
ricoperto anche da uno dei tre tecnici qualificati, sopracitati;
10. il
seguente numero minimo di ragazzi e ragazze per ognuna delle seguenti
categorie: Piccoli Amici Minimo 10 bambini/e 6/8 anni
Pulcini Minimo
14 bambini/e 8/10 anni Esordienti Minimo 18 bambini/e 10/12 anni
11
partecipazione obbligatoria al “Sei Bravo a… Scuola di Calcio”
12
realizzazione, nel corso della stagione sportiva, di una Convenzione con almeno
un Istituto Scolastico, possibilmente con una Scuola Elementare o Materna.
13 Le
Scuole di Calcio Specializzate, dovranno, nel corso della stagione sportiva,
presentare e realizzare un progetto di attività di informazione ed
aggiornamento, per almeno cinque incontri, rivolto a Dirigenti, Tecnici e
Genitori, su temi regolamentari, educativi, psicopedagogici, tecnici, medici e
di funzione arbitrale.
14 Le Scuole di Calcio Specializzate
devono avvalersi della collaborazione di uno Psicologo quale esperto dello
sviluppo delle relazioni umane con provata esperienza. Il Settore Giovanile e
Scolastico si farà promotore di un adeguamento mirato alla formazione specifica
di tali figure professionali.
c) Requisiti Scuole di Calcio
Riconosciute
Per poter
essere “Scuole di Calcio Riconosciute”, è indispensabile possedere i seguenti
requisiti e rispettare gli adempimenti appresso indicati:
1. almeno
un anno di affiliazione alla F.I.G.C.
2.
attrezzature idonee per l’insegnamento del giuoco del calcio (1 pallone per ciascun
bambino; presenza di almeno due porte 4x2 di cui una bifronte) etc.;
3.
attività ufficiale nelle seguenti categorie: PICCOLI AMICI, PULCINI,
ESORDIENTI, GIOVANISSIMI ed ALLIEVI (Valutate le difficoltà
tecnico-organizzative a cui molte Società andrebbero incontro, considerato,
peraltro, che l’attuazione di tali principi sono da considerare realizzabili
solo nel medio termine, per la stagione sportiva 2002/2003 verrà prorogata la
concessione di deroghe solo se motivate e consegnate entro il termine fissato
da ciascun Comitato congiuntamente alla domanda di riconoscimento);
4.
rapporto istruttore/allievi non inferiore 1:20 (p.e. per 150 iscritti almeno 8
istruttori);
5.
tesseramento di almeno 2 Tecnici qualificati iscritti all’albo del Settore
Tecnico- F.I.G.C., nei ruoli di Allenatore di base o Istruttore Giovani
Calciatori, di I Categoria, di II Categoria o di III Categoria. Fermo
l’obiettivo di destinare i Tecnici con qualifica federale ad almeno due delle
tre categorie dell’Attività di Base, con la possibilità che ricoprano il ruolo
di coordinatori di dette categorie, e rilevata però la oggettiva difficoltà di
reperire in alcune province Tecnici qualificati, potrà essere utilizzato
oltre ad almeno un Tecnico qualificato, un “Istruttore di Scuola Calcio”
abilitato ad operare dal Settore Giovanile e Scolastico che abbia partecipato
ai corsi C.O.N.I.-F.I.G.C.
6
programmazione tecnico - didattica con indicazione di obiettivi, metodi e
contenuti da presentare all’atto della domanda di richiesta di riconoscimento
della Scuola di Calcio;
7 copia
del tesseramento dei Tecnici operanti nella Scuola di Calcio, allegato alla
scheda di riconoscimento della Scuola di Calcio;
8
tesseramento di un Responsabile Tecnico in possesso di qualifica Tecnica
Federale iscritto all’albo del Settore Tecnico. Questo ruolo potrà essere
ricoperto anche da uno dei due tecnici qualificati sopracitati;
9
partecipazione obbligatoria al “Sei
Bravo a… Scuola di Calcio”
10 il
seguente numero minimo di ragazzi e/o ragazze per ognuna delle seguenti
categorie:
PICCOLI
AMICI minimo 10 bambini/e 6/8 anni
PULCINI
minimo 14 bambini/e 8/10 anni
ESORDIENTI
minimo 18 bambini/e 10/12 anni
rilevata
la oggettiva difficoltà di ordine demografico e geografico di conseguire tale
requisito numerico in alcune realtà territoriali, il riconoscimento della
Scuola di Calcio potrà, in deroga, essere concessa anche qualora non venisse
raggiunto il numero minimo di allievi richiesto per la partecipazione
all’attività PICCOLI AMICI;
È
previsto, inoltre, che le Scuole di Calcio Riconosciute si avvalgano della
collaborazione di un esperto in psicopedagogia.
Per
accedere alle Scuole di Calcio Riconosciute possono essere costituiti
inizialmente i “Centri Calcistici di Base”.
d)
Requisiti “Centri Calcistici di Base”
Saranno
definite “Centri Calcistici di Base”, le Società che non possiedono i requisiti
precedentemente esposti e che comunque partecipano all’attività ufficiale in
almeno una delle seguenti categorie: Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti.
È
tuttavia indispensabile possedere i seguenti requisiti e rispettare gli
adempimenti appresso indicati:
Indicazione
di un Responsabile Tecnico (preferibilmente qualificato dal Settore Tecnico o
abilitato dal Settore Giovanile e Scolastico attraverso i corsi CONI - F.I.G.C.
Per tutte
le Società che operano come “Centri Calcistici di Base”, ed in particolare per
quelle di nuova costituzione ed affiliazione, è previsto un corso informativo a
livello provinciale a rapido svolgimento, organizzato dai C.R. competenti prima
dell’inizio dell’attività ufficiale, obbligatorio per almeno un tecnico ed un
Dirigente della stessa Società.
In tale
corso verranno illustrate norme e regolamenti specifici, cenni di metodologia,
didattica e programmazione generale per le categorie di base.
Il
Settore Giovanile e Scolastico si impegna, per il tramite dei propri
Responsabili Tecnici dell’Attività di Base, a dare un significativo supporto a
tutte le Società che svolgono l’Attività di Base sia a quelle che hanno una
Scuola di Calcio Riconosciuta o Specializzata, che ai Centri Calcistici di
Base.
e)
Indirizzi tecnici
Secondo
quanto stabilito congiuntamente dal Settore Giovanile e Scolastico e dal
Settore Tecnico l’attività praticata nelle “Scuole di Calcio” deve:
- interessare
i ragazzi di ambo i sessi di tutte e tre le fasce d’età:
6/8
anni - 1 a fascia - categoria
“Piccoli Amici”;
8/10
anni - 2 a fascia - categoria
“Pulcini”;
10/12
anni - 3 a fascia - categoria
“Esordienti”;
- realizzarsi
per un periodo non inferiore a sei mesi suggerendo il seguente numero di ore e
sedute minime settimanali:
PICCOLI
AMICI 60’ a seduta, per due sedute settimanali;
PULCINI
80’ a seduta, per due sedute settimanali;
ESORDIENTI
80’ a seduta, possibilmente per tre sedute settimanali;
prevedere
l’assicurazione obbligatoria di tutti i ragazzi e/o ragazze iscritti: per la 1^
fascia tramite la “carta assicurativa” annuale emessa dal Settore Giovanile e
Scolastico; per la 2^ e 3^ fascia tramite il cartellino “giovani” (color rosa)
dello stesso Settore;
- prevedere
la visita medica di tutti i ragazzi e/o ragazze, al fine di accertare la loro
idoneità all’attività sportiva non agonistica; le Società dovranno
tenere a disposizione del Responsabile Tecnico Provinciale dell’Attività di
Base un apposito schedario che certifichi , per ciascun allievo, l’idoneità
alla pratica sportiva;
- seguire
le indicazioni contenute nelle pubblicazioni tecniche federali relative
all’Attività di Base giovanile disponibile presso gli Organi competenti della
F.I.G.C. e del C.O.N.I.
Le Scuole di Calcio che non
dovessero svolgere l’attività seguendo gli orientamenti didattico-metodologici
dettati dal Settore Giovanile e
Scolastico, potrebbero incorrere in provvedimenti fino alla revoca del
riconoscimento con atto del Presidente del Comitato Regionale, sentito il
parere del Responsabile Tecnico Regionale dell’Attività di Base. Tale revoca
potrà anche avvenire in qualsiasi momento della stagione sportiva per:
- comportamento antisportivo
all’interno ed all’esterno del terreno di giuoco;
- la non osservanza delle
disposizioni tecniche relative all’Attività di Base e trascritte sul presente
C.U. n.1.
2. CENTRI DI AVVIAMENTO ALLO SPORT
a)
Costituzione e rinnovo: modalità e scadenze
I Centri
CONI di Avviamento allo Sport-Calcio vengono promossi dagli organi competenti
del CONI dellaFederazione Italiana Giuoco Calcio e sono realizzati e gestiti
dalle Società affiliate.
Le Scuole
di Calcio Riconosciute Specializzate e Riconosciute che intendono costituire
anche un CAS-Calcio devono farne richiesta all’organo periferico del CONI, per
il tramite del competente Comitato F.I.G.C. - Settore Giovanile e Scolastico,
compilando l’apposito questionario, reperibile presso le sedi degli organi suddetti.
Nella
domanda di costituzione deve essere precisata la denominazione esatta della
Società richiedente il Centro di Avviamento allo Sport che, comunque, dovrà
assumere la stessa denominazione sociale della Società. Sempre all’inizio di
ogni stagione sportiva vanno presentate anche le richieste di conferma attività
, da parte delle Società in cui è già operante un CAS, mediante gli appositi
moduli, reperibili presso gli organi della F.I.G.C. e del CONI.
b)
Requisiti
Per poter
presentare domanda di costituzione di un C.A.S. o aver diritto alla riconferma
dell’attività, le Società interessate devono essere in possesso degli stessi
requisiti minimi richiesti per ilriconoscimento delle Scuole di Calcio.
c) Partecipanti,
indirizzi tecnici, obbligo di partecipazione all’attività ufficiale
Vale
quanto già contemplato a proposito delle “Scuole di Calcio”.
In merito
all’assicurazione, va peraltro precisato che gli iscritti ai CAS appartenenti
alla 1 a fascia d’età (6-8 anni) possono beneficiare della copertura assicurativa
garantita dal CONI tramite la SPORTASS.
Le
modalità di tesseramento prevedono che le Società Riconosciute come CAS
presentino al CONI Provinciale, e per conoscenza al Comitato Provinciale o
Locale della F.I.G.C.-SGS, l’elenco nominativo dei bambini da assicurare
indicando luogo e data di nascita. I moduli per l’assicurazione CONI - Sportass
sono reperibili presso gli uffici dei Comitati Provinciali del CONI . È invece
obbligatorio, per le Società, tesserare per la F.I.G.C., con vincolo annuale,
tutti gli iscritti appartenenti alla 2ª e 3ª fascia d’età (categorie “Pulcini”
ed “Esordienti”).
3. MANIFESTAZIONE
“Sei bravo a... Scuola di Calcio”
Al fine
di attuare la necessaria verifica dell’attività svolta nelle “Scuole di Calcio”
ufficialmente riconosciute, il Settore Giovanile e Scolastico, d’intesa con il
Settore Tecnico, organizza, anche nella corrente stagione, la Manifestazione
“Sei bravo a... Scuola di Calcio”, articolata in prove tecniche, le cui
modalità di svolgimento verranno rese note successivamente. I Comitati
competenti organizzano, nell’ambito della loro giurisdizione territoriale,
sentiti i Responsabili Tecnici dell’Attività di Base l’attività del Sei Bravo a... Scuola di Calcio, solo ed esclusivamente
a partire dalla seconda parte della stagione sportiva (periodo primaverile). Tale
attività è da considerarsi ufficiale a tutti gli effetti: pertanto la
partecipazione alla Manifestazione è obbligatoria per tutte le “Scuole di
Calcio”
Riconosciute con la
categoria Pulcini. Le Società dovranno favorirne lo svolgimento, mettendo a disposizione impianti di giuoco e
relative strutture e attrezzature.
Il
programma tecnico-didattico denominato “Sei bravo a...” prende spunto
principalmente da due considerazioni rilevanti che riguardano altrettanti
fattori determinanti la prestazione nel giuoco del calcio: la rapidità di
movimento e la precisione tecnica. I giuochi (esercizi e situazioni) “a
confronto”, che rappresentano il criterio metodologico applicato nei contenuti
del programma, si pongono, quindi l’obiettivo di stimolare e cercare di
migliorare le abilità tecniche fondamentali in condizioni di:
-
effettuazione delle prove nel minor tempo possibile;
- ricerca
di gesti tecnici precisi;
-
prestare attenzione e stimolare la percezione sensoriale verso gli elementi
presenti nei giuochi.
Relativamente
a quanto sopra, con il fine di raggiungere determinati “traguardi”
tecnico-didattici, si suggerisce di tenere presente gli esercizi contenuti nel
programma soprattutto come metodo di lavoro alternativo da utilizzare nelle
sedute di insegnamento/allenamento settimanali.
Si
riporta questa breve premessa tecnica, per far comprendere i modelli teorici
che hanno dato fondamento a certi piani di lavoro e, se possibile, per dare maggiore
spinta e motivazione alle Società che come sempre forniranno il massimo
potenziale disponibile sia sul piano organizzativo che sul piano prettamente
tecnico qualitativo.
La
mancata partecipazione al “Sei bravo a... Scuola di Calcio” comporta parere
negativo per la conferma del riconoscimento della “Scuola di Calcio”.
Il
Settore Giovanile e Scolastico, prendendo spunto dalla Carta dei diritti del
ragazzo allo sport, richiede una serie di requisiti che saranno il presupposto
per il riconoscimento delle Scuole di Calcio.
Pertanto,
verrà consentita la partecipazione alle “FESTE” conclusive ai vari livelli del
“Sei Bravo a… Scuola di Calcio” a quelle Scuole di Calcio che si saranno
distinte, oltre che per le capacità ed abilità tecniche, anche per particolari
connotazioni organizzative e didattiche come ad esempio:
-
rapporto tra tecnici qualificati e numero di allievi;
-
rapporto tra numero di squadre pulcini ed esordienti e numero di tesserati;
- numero
di bambine partecipanti;
-
partecipazione alle riunioni organizzate dai Comitati competenti.
Si
precisa comunque che i sopracitati aspetti non dovranno penalizzare le Società
che hanno minori possibilità organizzative (es. aspetto demografico, etc.).
Nel
ribadire infine le motivazioni tecnico-culturali che hanno sostenuto tale
proposta didattica, si ricorda tuttavia che le attività saranno programmate
nella parte conclusiva della stagione sportiva.
4. ATTIVITA’ UFFICIALE CATEGORIE DI BASE
Il
Settore Giovanile e Scolastico garantirà l’applicazione delle norme tecniche ed
organizzative di seguito riportate per le categorie di base che favoriranno la
totale partecipazione dei ragazzi e delle ragazze alle varie fasi delle
attività avendo queste ultime carattere prioritariamente ludico-motorio. Verrà,
quindi, effettuato un controllo costante da parte dei dirigenti e dei
responsabili tecnici federali:, per cui, chi dovesse contravvenire a tali
norme, che tutelano gli elementari diritti dei giovani calciatori, sarà
deferito al Giudice Sportivo competente.
CATEGORIA
“PICCOLI AMICI”
5.
Caratteristiche dell'attività
L’attività
motoria ad indirizzo calcistico riservata alla categoria “PICCOLI AMICI”, alle
bambine e ai bambini in età dai sei agli otto anni, ha carattere ufficiale.
L’attività
della categoria PICCOLI AMICI, è obbligatoria per le Scuole di Calcio, pertanto le suddette Società
dovranno partecipare alle manifestazioni organizzate dai Comitati di
competenza.
Con
l’inquadramento nelle Scuole di Calcio/CAS le bambine e i bambini possono
essere assicurati con il CONI. La richiesta di assicurazione può essere
inoltrata a quest’ultimo Organismo soltanto dopo che la lista dei giuocatori da
assicurare è stata sottoposta
al visto del rispettivo Comitato Provinciale o locale F.I.G.C.
Se i
ragazzi sono appartenenti a “Scuole di Calcio” non riconosciute come C.A.S., o
a Centri Calcistici di Base , l’assicurazione deve essere effettuata con la
carta assicurativa emessa dal Settore Giovanile e Scolastico.
L’attività
della categoria “Piccoli Amici” è prevalentemente ludico-motoria e deve essere
svolta seguendo adeguati principi psicopedagogici con conseguenti metodi
tecnico-didattici. Si rende pertanto necessario che gli istruttori preposti
alla sua realizzazione abbiano la qualifica di “Istruttore di Giovani
Calciatori o Allenatore di Base” od anche di 1 a , 2 a e 3 a categoria, purché
abbiano una particolare predisposizione didattica adeguata alle necessità
psico-pedagogiche e motorie dei più piccoli. (vedi insegnanti di educazione
fisica con qualifica federale)
Le
Società affiliate alla F.I.G.C. che dovessero partecipare a Manifestazioni o ad
attività della categoria Piccoli Amici, organizzati da Enti di Promozione, sono
tenute a rispettare la normativa del Settore Giovanile e Scolastico in materia
tecnico-organizzativa come riportato nei rispettivi paragrafi del presente
Comunicato (sostituzioni, numero di calciatori da schierare a 3, a 4, a 5) Il
mancato rispetto delle norme suddette, comporterà il deferimento al Giudice
Sportivo di competenza o eventuali provvedimenti inerenti la stessa
denominazione della Scuola di Calcio .
I momenti
di incontro con altre Società, non dovranno prevedere formule composte solo ed
esclusivamente da partite, ma dovranno invece essere previsti giochi e proposte
tecniche coinvolgenti che mantengano elevata la motivazione e permettano un
graduale apprendimento.
Le
partite dovranno configurarsi in spazi ridotti (p.e. 35x25 m.) porte ridotte
(utilizzando, in mancanza di porte, materiale alternativo come ad esempio
paletti etc.). I palloni dovranno essere più leggeri o di gomma e
convenzionalmente identificabili con il n°3 ed il numero massimo di giuocatori
per squadra non dovrà superare le cinque unità. Il tempo di giuoco può essere
suddiviso in due tempi da 15’ o tre tempi da 10’, cercando la più ampia
partecipazione di tutti i bambini presenti.
6. SALUTI
Si
invitano, inoltre i dirigenti ed i tecnici delle Società a fare in modo che,
sia all’inizio che alla fine di ogni confronto, i partecipanti salutino il pubblico
e si salutino fra loro, stringendosi la mano.
Durante
gli incontri, fra Società, è possibile organizzare giochi tecnico-didattici e
di confronto alternativi concordando il programma con il Responsabile Tecnico
dell’Attività di Base il quale valuterà la validità delle proposte e la loro
attinenza ai criteri metodologici già citati.
Il
rispetto dei principi di cui sopra esclude in modo tassativo la possibilità che
l’attività della categoria “Piccoli Amici” sia articolata in forme mutuate
dalle categorie superiori: non dovranno pertanto essere organizzati tornei con
dispute di vere e proprie partite, ufficializzazione di risultati e
classifiche.
Vista la
positiva esperienza delle passate stagioni sportive, anche quest’anno verrà
organizzata la manifestazione “Fun football” (gioco sport calcio) che vedrà
tutte le Società partecipare ad un programma articolato su giuochi e proposte
con la palla, giuochi popolari, dove verranno coinvolti anche i Genitori, e che
darà luogo ad una Giornata Nazionale dedicata ai PICCOLI AMICI da svolgersi
contemporaneamente in ogni Comitato Regionale.
7.
Limiti di età
Possono
prendere parte all’attività i bambini di età compresa fra i 6 anni
anagraficamente compiuti e gli 8 anni anagraficamente non compiuti.
Si
precisa che l’allievo, che durante la stagione sportiva compie l’8° anno di
età, può essere utilizzato nella Categoria Pulcini, solo dopo che si sia
provveduto al regolare tesseramento annuale (cartellino rosa).
Diversamente
il bambino può continuare la stagione sportiva svolgendo l’attività PICCOLI
AMICI di cui è stata già prevista la copertura assicurativa.
Pubblicato
in Avellino ed affisso all’albo di questo Comitato il 26 settembre 2002
Il Segretario |
Il Presidente |
|
Giuseppe
Della Rocca |
Michele
Salza |