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Federazione Italiana Giuoco Calcio Settore Giovanile e
Scolastico |
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COMITATO PROVINCIALE
AVELLINO |
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Tel 0825-31087 |
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Fax 0825-780011 |
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Sito
internet: www.figcavellino.it |
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1.
COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C.
Si trascrive,
qui di seguito, stralcio del Comunicato Ufficiale n° 25/A della F.I.G.C.
relativo agli oneri finanziari per la stagione sportiva 2002/2003:
-
Tassa di affiliazione (art. 15/2 N.O.I.F.)
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Per le società che svolgono attività esclusivamente
nel Settore per l’ Attività Giovanile e Scolastica: |
€. |
13.00 |
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Tassa annuale di adesione al Settore
per l’ Attività Giovanile e Scolastica: |
€. |
13.00 |
-
Tasse per ricorsi
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Ricorsi ai Giudice Sportivi: |
€. |
52.00 |
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Ricorsi ai Giudici Sportivi di 2°
grado: |
€. |
62.00 |
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Ricorsi alla Commissione d’ Appello
Federale od alle Commissioni Disciplinari dei Tornei Nazionali: |
€. |
104.00 |
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Ricorsi alla Commissione Tesseramenti
(C.T.): |
€. |
78.00 |
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Ricorsi alla C.V.E. avverso decisioni
della Commissione Premi di Preparazione: |
€. |
78.00 |
Per i ricorsi presentati direttamente ed in proprio dai
tesserati, nessuna tassa è dovuta per le vertenze di carattere economico, mentre
per tutti gli altri ricorsi la tassa è fissata unitariamente in €. 31.00
-
Tasse di tesseramento
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Calciatori giovani |
(vincolo annuale-cartellino colore
rosa) |
€. |
6.00 |
(comprensive
di costo cartellino, tassa di tesseramento, premio assicurativo e costo plastificazione) |
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Calciatori giovani (vincolo biennale) |
€. |
11.50 |
(comprensive
di costo cartellino, tassa di tesseramento, premio assicurativo e costo plastificazione) |
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Tassa tessere impersonali per i
dirigenti accompagnatori |
€. |
3.50 |
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Certificato assicurativo primi calci |
€. |
1.50 |
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Stampati per il tesseramento di
allenatori, massaggiatori e medici sociali (in vendita presso il C.R. Campania
- L.N.D.) |
€. |
2.50 |
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2. COMUNICAZIONI
DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO
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A)ATTIVITA’
GIOVANILE STAGIONE SPORTIVA 2002/2003 Per dovuta conoscenza e norma,
si comunica che il C.U. n° 1 del Settore Giovanile e Scolastico, relativo alla regolamentazione dell’ intera
attività giovanile per la stagione sportiva 2002/2003, è disponibile sul
sito internet del C.R. Campania - S.G.S.: www.settoregiovanile.figc.it/campania/organigramma.asp |
B) ONERI
ECONOMICI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2002/2003 (dal C.U. n° 3 del 04/07/02 del S.G.S.)
-
Gratuità dell’ attività calcistica giovanile
Si conferma che la
partecipazione all’ attività calcistica giovanile, anche nella corrente
stagione sportiva, è completamente gratuita.
Pertanto le Società,
per la partecipazione alle seguenti attività indette dal Settore Giovanile e
Scolastico:
-
Campionato nazionale
“allievi” professionisti;
-
Campionato
Sperimentale Interregionale “giovanissimi” professionisti;
-
Campionati regionali
“allievi” e “giovanissimi”;
-
Campionati
provinciali “allievi” e “giovanissimi”;
-
Tornei
provinciali “esordienti” e “pulcini”
non sono
tenute al versamento di alcun contributo per spese organizzative, né
soggiacciono ad alcun onere per spese arbitrali.
-
Versamento di un deposito cauzionale
Ferma restando la
suddetta gratuità di partecipazione, le Società che iscrivono le proprie
squadre ai Campionati e Tornei di cui sopra sono peraltro tenute al versamento
di un deposito cauzionale, nella misura e con le modalità sottoindicate:
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-
Campionato Nazionale “Allievi”
Professionisti |
€. |
1050,00 |
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Campionati Regionali, Campionati e Tornei Provinciali
indetti dal S.G.S.
Le Società inquadrate
nelle Leghe, che praticano
attività giovanile in ambito Regionale e Provinciale versano un deposito
cauzionale unificato presso la rispettiva Lega, intendendosi lo stesso
destinato sia alle attività giovanili che a quelle in ambito superiore.
Le Leghe
competenti (nel caso della Lega Dilettanti, per il tramite dei Comitati
Regionali della stessa) corrisponderanno periodicamente ai Comitati Regionali
del Settore le somme a questi dovute, a vario titolo.
Le Società di “puro” Settore versano i seguenti depositi:
Per una squadra:
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-
nei Campionati
Regionali: |
€. |
420,00 |
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-
nei Campionati
Provinciali: |
€. |
260,00 |
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Per più squadre:
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nei Campionati
Regionali: |
€. |
620,00 |
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nei Campionati Regionali
e nei Provinciali: |
€. |
520,00 |
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-
nei soli Campionati
Provinciali: |
€. |
310,00 |
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3. COMUNICAZIONI
DEL C.R. CAMPANIA
Sul sito Internet, le società potranno trovare
tutti i Comunicati Ufficiali della stagione sportiva, nonché tutte le notizie
concernenti l’ Attività Giovanile; detti Comunicati, disponibili in formato “Word97”, potranno essere “scaricati”
e stampati con estrema facilità.
Si trascrivono, qui di seguito,
gli indirizzi delle pagine telematiche:
Sito del Settore
Giovanile Nazionale:
www. settoregiovanile.figc.it
pagina del Comitato
Regionale Campania - S.G.S.:
www. settoregiovanile.figc.it/campania/organigramma.asp
B) VERSAMENTI
EFFETTUATI DALLE SOCIETA’
Si reputa opportuno ricordare che, i versamenti effettuati dalle società, a qualunque titolo
(depositi cauzionali, tasse tornei, spese arbitrali, acquisto valori federali),
dovranno avvenire esclusivamente mediante assegno circolare - non
trasferibile - intestato
F.I.G.C. - C.R. Campania
S.G.S.
Si ricorda, inoltre, che sulle
ricevute contabili di importo superiore a €. 77,47 bisognerà apporre una marca
da bollo da €. 1,29.
C) NOMINA
DIRIGENTI DI SOCIETA’ - ADEMPIMENTI
Si reputa opportuno ricordare a
tutte le società che svolgono
attività di “Puro Settore Settore Giovanile”, che eventuali variazioni
all’ organigramma dei quadri dirigenziali con l’ inserimento o l’
avvicendamento di dirigenti eletti nel Consiglio Direttivo, devono essere
documentate dal verbale di assemblea dei soci (il quale deve essere
necessariamente inviato al C.R. Campania S.G.S., anche se la Società svolge
esclusiva attività in ambito provinciale), ratificato dalle firme del
Presidente e del Segretario dell’ Assemblea stessa.
I nuovi dirigenti sono tenuti a
sottoscrivere la dichiarazione di accettazione dei Regolamenti Federali.
In caso di dimissioni, le stesse
devono pervenire in copia al Comitato Regionale, sottoscritte dai dirigenti
dimissionari.
Tutte
le comunicazioni inviate a questo Comitato Regionale, prive dei suddetti
requisiti, saranno considerate non valide ed utili e, quindi, alle stesse non
sarà dato seguito.
Non
saranno ritenute valide le comunicazioni trasmesse a mezzo fax.
COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C.
Allegato al presente
Comunicato Ufficiale, si pubblica, costituendone parte integrante, il C.U. n°
34/A del 14 maggio 2002 della F.I.G.C. che reca alcune modifiche regolamentari
apportate alle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C., nonché al
Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti.
Allegata al presente
Comunicato Ufficiale, si pubblica, costituendone parte integrante, la circolare
n° 14/2002 dell' Ufficio Studi Tributari della F.I.G.C., concernente l'
oggetto.
Allegato al presente
Comunicato Ufficiale, si pubblica, costituendone parte integrante, il C.U. n°
1/A del 3 luglio 2002 della F.I.G.C. concernente la convocazione dell'
Assemblea Federale per il giorno 2 agosto 2002.
Si trascrive, qui di seguito,
il testo integrale del C.U. n° 38/A del 10 giugno 2002 della F.I.G.C.,
concernente quanto a margine indicato:
In riferimento
alle disposizioni contenute nell’ art. 40, comma 3, delle N.O.I.F. e nell’
ambito di un indirizzo di politica federale teso ad una sempre maggiore tutela
dell’ attività sportiva a livello giovanile, al fine di prevenire e sopprimere
eventuali fenomeni di speculazione e/o di sfruttamento dei giovani calciatori,
si comunica che, nella stagione sportiva 2002/2003, la concessione della deroga
ivi prevista, fatto salvo quanto disposto dal citato articolo, presupporrà la
osservanza e la sussistenza delle seguenti condizioni:
Società
Professionistiche
Le predette
Società, al fine di ottenere il tesseramento in deroga, dovranno dimostrare di
poter garantire ai giovani calciatori condizioni di vita ottimali per quel che
concerne il vitto, l’ alloggio, l’ educazione scolastica, il tempo libero, la
loro formazione e quant’ altro inerente ogni loro attività. I Presidenti delle
Società assumeranno il ruolo di garanti dell’ osservanza delle condizioni di
cui sopra e degli obblighi contemplati dalla vigente legislazione, in materia
di affidamento dei minori.
In assenza di
tali condizioni, il tesseramento in deroga non sarà autorizzato e, ove
concesso, sarà revocato per il venir meno delle stesse.
A tal fine la
F.I.G.C. dovrà essere costantemente informata sull’ andamento e sull’ evolversi
delle varie situazioni attraverso il Settore per l' Attività Giovanile e
Scolastica che effettuerà controlli periodici in loco.
Il
tesseramento in deroga potrà essere revocato laddove, nel corso della stagione
sportiva, il calciatore non osservi regolarmente la frequenza scolastica o vi
rinunci, senza giustificati motivi. I necessari controlli saranno demandati
sempre al Settore per l’ Attività Giovanile e Scolastica
Società
Dilettantistiche e di Settore Giovanile.
Le società
dilettantistiche e di Puro Settore Giovanile potranno richiedere e/o rinnovare,
in casi di assoluta eccezionalità, il tesseramento in deroga per non più di un
calciatore. Detto tesseramento, valido per una sola stagione sportiva,
presupporrà comunque la osservanza e la sussistenza delle condizioni sopra indicate
per le Società professionistiche.
Tutte le
richieste di tesseramento dei calciatori minori di anni 16, diverse da quelle
previste dall’ art. 40, comma 3, delle N.O.I.F., dovranno essere corredate dei
certificati di residenza e di stato di famiglia del minore.
COMUNICAZIONE DEL COMITATO PROVINCIALE.
- TESSERAMENTO GIOVANI
CALCIATORI
- Il tesseramento dei calciatori deve essere
richiesto esclusivamente attraverso l’invio,
a mezzo raccomandata postale,
dell’apposito modulo, debitamente compilato, sottoscritto e timbrato che ,
ad ogni buon fine, pure si allega al presente comunicato.
E’ appena il caso di
avvertire come per la stagione corrente non si provvederà al tesseramento di
atleti per i
quali lo stesso non sia
stato richiesto nelle forme e nei modi prescritti dal regolamento federale.
Le Società
debbono accompagnare le richieste di tesseramento con i seguenti documenti:
- certificati
di residenza e di stato di famiglia del minore solo per i nuovi tesseramenti;
- la Società
Sportiva che intende tesserare anche per la stagione sportiva 2002/2003 il
giovane calciatore già
- tesserato
per la medesima Società per la stagione sportiva 2001/2002 con vincolo annuale
o biennale, può presentare al Comitato Provinciale di competenza richiesta di tesseramento senza l’obbligo
di corredare tale richiesta
dei certificati di residenza e di stato di famiglia del minore già tesserato.
In ogni caso, la richiesta di tesseramento secondo le suindicate modalità,
dovrà essere corredata del cartellino rilasciato per il tesseramento relativo
alla stagione sportiva 2001/2002; parimenti, qualora siano intervenuti
cambiamenti di residenza e/o di stato di famiglia, la richiesta di rinnovo del
tesseramento dovrà essere corredata obbligatoriamente dei suddetti certificati-
lettera di accompagnamento, da parte delle Società, corredata di tutti i dati
necessari ad una corretta identificazione dei giovani tesserati.
TUTELA MEDICO –SPORTIVA DEI GIOVANI CALCIATORI
Si reputa opportuno ribadire che i tesserati sono tenuti a sottoporsi a
visita medica al fine di far accertare la propria idoneità all’attività
sportiva. L’accertamento dell’idoneità generica è richiesto per i calciatori di
età compresa tra i 6 anni compiuti ed i 12 anni non compiuti.
Per i calciatori che compiono anagraficamente il 12° anno di età, come
stabilito dal Consiglio Federale, c’è l’obbligo dell’accertamento dell’idoneità
specifica all’attività sportiva agonistica.
Gli accertamenti avvengono in occasione del primo tesseramento a favore della Società e vanno ripetuti ogni anno, prima dell’inizio dell’attività.
Le società debbono
rigorosamente attenersi alle disposizioni di legge ed alla vigente Normativa
Federale di cui all’art.43 punti 2 e 5 delle N.O.I.F..( I certificati medici debbono essere custoditi dalle società)
CALCIO A
CINQUE GIOVANILE:
Il Settore
Giovanile e Scolastico, nella stagione sportiva 2002/2003,si prefigge di
promuovere e di sviluppare l’attività calcistica di Calcio a Cinque giovanile.
Tutto questo
con il preciso scopo di riuscire a facilitare la pratica calcistica da parte
dei bambini e delle bambine che riescono in questa maniera a partecipare di più
al gioco e, soprattutto, a divertirsi.
Categoria sperimentale pulcini
1994 a 5
Caratteristiche dell’attività
Alla luce della
sperimentazione proposta presso il Centro Calcio Federale di Roma e l Centri
Pilota Regionali, per facilitare il passaggio alle attività di gara successive
nella presente stagione sportiva i comitati competenti organizzano un Torneo a
carattere Provinciale che si svolgerà secondo le seguenti modalità:
Nell’elenco da predisporre all’arbitro vanno iscritti non
meno di 8 calciatori: in ogni caso tutti i calciatori iscritti in elenco
debbono obbligatoriamente prendere parte alla gara con l’assoluto obbligo che
l’utilizzazione dei calciatori si limiti ad una sola gara per ognuna delle
giornate fissate dal calendario del Torneo.
Le
gare vengono disputate su campi di gioco che dovranno configurarsi in spazi di
misure ridotte minime/massime 35/45 x
16/25 m. ( p.e. un quarto di campo ), porte ridotte 3x2 o 4x2, i palloni devono
essere convenzionalmente identificabili con il n. 4. Viste le modalità
organizzative che permettono l’utilizzazione di spazi limitati là dove se ne
presenti l’occasione, e se il numero di partecipanti lo consente, almeno 14 per
squadra sarà possibile disputare due gare contemporaneamente nel rispetto dei
principi enunciati.
Pertanto le società di Calcio a Cinque potranno
partecipare insieme alle scuole di Calcio a 11, all’attività prevista per i
nati nel 1994 con cinque giocatori.
I Comitati competenti dovranno stimolare le Società di
Calcio a Cinque ad iscriversi a tale attività.
Modalità di svolgimento della partita
La partita verrà suddivisa in 3 tempi di 15’ ciascuno,
così regolamentati:
· tutti i partecipanti iscritti nella lista dovranno giocare
almeno un tempo dei primi due; al termine del primo tempo dovranno essere
effettuate obbligatoriamente tutte le sostituzioni ed i nuovi entrati non
potranno essere più sostituiti fino al termine del secondo tempo tranne che per
validi motivi di salute;
· i cambi liberi da effettuarsi con la procedura cosiddetta
"volante" , che potranno essere effettuati solo nella terza
frazione di gara dovranno tuttavia assicurare, anche in questo caso, la totale
partecipazione di tutti i giocatori che hanno preso parte solo ad un tempo di
gara. Nel caso in cui il numero di giocatori iscritti nella lista sia inferiore
a 10, i principi didattico regolamentari sopra esposti dovranno ugualmente
essere rispettati;
· il calcio d'inizio della terza frazione di gara, come la
scelta del campo di gioco, verranno stabiliti tramite sorteggio;
· al fine di migliorare la comunicazione fra allievi e tecnico
è possibile, nell’arco della gara, utilizzare da parte di ciascuna squadra un
time - out della durata di un minuto.
Fasi Finali
Si ricorda che non si dovrà
dar luogo a fasi di finale per l’aggiudicazione di eventuali titoli.
Il Comitato
Provinciale organizza a fine attività,
una “giornata di festa”, alla quale saranno invitate a partecipare quelle
Società che si saranno distinte per il comportamento dei giovani calciatori,
dei tecnici e dei dirigenti, sul piano strettamente disciplinare, per
l’organizzazione ed, in infine per la preparazione tecnica evidenziata
d) Limiti
d’età
La categoria è riservata ai nati nel 1994. Potranno comunque partecipare bambini che
abbiano anagraficamente compiuto l’ottavo anno d’età.
1) Categoria
Pulcini Calcio a 5
Limiti d’età
La categoria è riservata ai nati nel 1992/93.
Modalità di
svolgimento della partita
·
la partita verrà
suddivisa in 3 tempi di 15’ ciascuno, fermo restando le regolamentazioni del
calcio a Cinque, per la procedura delle sostituzioni, tutti i partecipanti iscritti
nella lista devono prendere parte obbligatoriamente ad almeno 1 tempo effettivo
di gara dei primi due;
·
il calcio d'inizio
della terza frazione di gara, come la scelta del campo di gioco, verranno
stabiliti tramite sorteggio.
Time out
Nel sottolineare ulteriormente i principi educativi che
sottintendono l’organizzazione delle attività, al fine di migliorare la
comunicazione fra allievi e tecnico, è possibile, nell’arco della gara,
utilizzare, da parte di ciascuna squadra, un time-out della durata di 1’ per
ogni tempo di gioco, che può essere richiesto dal tecnico nel momento in cui il
gioco risulta fermo.
Il Comitato
Provinciale organizza a fine attività,
una “giornata di festa”, alla quale
saranno invitate a partecipare quelle Società che si saranno distinte per il
comportamento dei giovani calciatori, dei tecnici e dei dirigenti, sul piano
strettamente disciplinare, per l’organizzazione ed, in infine per la
preparazione tecnica evidenziata
4) Esordienti Calcio a 5 Torneo Fair Play
Limiti d’età
La categoria è riservata ai nati nel 1990 /91 Potranno comunque partecipare bambini che
abbiano anagraficamente compiuto
Il Torneo della categoria Esordienti, denominato “Fair
Play”, ha carattere promozionale e di approfondimento tecnico e formativo.
L’organizzazione dell’attività dovrà prevedere laddove è
possibile la realizzazione di due fasi, Torneo Autunnale e Torneo Primaverile.
Fasi Finali
Si ricorda che non si dovrà
dar luogo a fasi di finale per l’aggiudicazione di eventuali titoli.
Il Comitato
Provinciale organizzerà a fine
attività, una “giornata di festa”, alla quale saranno invitate a partecipare
quelle Società che si saranno distinte per il comportamento dei giovani
calciatori, dei tecnici e dei dirigenti, sul piano strettamente disciplinare,
per l’organizzazione ed, in infine per la preparazione tecnica evidenziata
Modalità di
svolgimento della partita
·
la partita verrà
suddivisa in 3 tempi di 18’ ciascuno. Fermo restando le regolamentazioni del
calcio a Cinque, per la procedura delle sostituzioni, tutti i partecipanti
iscritti nella lista devono prendere parte obbligatoriamente ad almeno 1 tempo
effettivo di gara dei primi due;
·
il calcio d'inizio
della terza frazione di gara, come la scelta del campo di gioco, verranno
stabiliti tramite sorteggio.
Time out
Nel sottolineare ulteriormente i principi educativi che
sottendono l’organizzazione delle attività, al fine di migliorare la
comunicazione fra allievi e tecnico, è possibile, nell’arco della gara,
utilizzare, da parte di ciascuna squadra, un time-out della durata di 1’.
Il Comitato Provinciale, provvederà a pubblicare sul
Comunicato Ufficiale i criteri tecnici
stabiliti ed i relativi punteggi e penalizzazioni.
Modalità di svolgimento
della partita
Per quanto riguarda la categoria Giovanissimi, l’attività è
a carattere competitivo e si articola in Campionati e/o Tornei maschili o
femminili, a livello , provinciale e locale, riservati a Società appartenenti
alla L.N.D., Divisione Calcio Femminile, Divisione Calcio a Cinque e al Settore
Giovanile e Scolastico.
I Campionati e/o Tornei si concluderanno in fase Provinciale
con il titolo di Campione Provinciale.
Ø la partita verrà suddivisa in 2 tempi di 30’ ciascuno
Limiti di età
Ø possono partecipare a tale attività i nati dal 1 gennaio
1988 al 31 dicembre 1989. E’ consentita l’utilizzazione, per ogni gara, di un
massimo di 2 calciatori “Esordienti”
,(90) purchè abbiano compiuto gli undici anni
Per quelle Società che oltre
a partecipare al Campionato Giovanissimi di Calcio a Cinque partecipano al
medesimo Campionato di Calcio a Undici, viene data la possibilità di utilizzare
i calciatori in entrambi i Tornei a patto che partecipino ad una sola delle due
gare nella stessa giornata .
Al Campionato
possono partecipare le squadre di Società affiliate alla Divisione di
Calcio a Cinque, L.N.D. e Settore Giovanile e Scolastico.
Modalità di
svolgimento della partita
Ø la partita verrà suddivisa in 2 tempi di 30’ ciascuno
Limiti di età
Ø possono partecipare i nati dal 1 gennaio 1986 al 31 dicembre
1987 è consentita l’utilizzazione, per ogni gara, di un massimo di 2 calciatori
“Giovanissimi” , purchè abbiano compiuto i tredici anni.
Ø Per quelle Società che oltre a partecipare al Campionato
Giovanissimi di Calcio a Cinque partecipano al medesimo di Calcio a Undici,
viene data la possibilità di utilizzare i calciatori in entrambi i Tornei a
patto che, partecipino ad una sola delle due gare nella stessa giornata .
Limiti d’età delle categorie di settore giovanile
per la stagione 2002/2003:
Piccoli Amici : dall’01.01.1995 al compimento dei 6
anni ;
Pulcini: dall’01.01.1992 al compimento
dell’ottavo anno di età;
Esordienti:
dall’01.01.1990 al compimento del decimo anno di età;
Giovanissimi: dall’01.01. 1988 al compimento del
dodicesimo anno di età;
Allievi:
dall’01.01. 1986 al compimento del quattordicesimo anno di età.
La presidenza del Comitato
Provinciale propone che per la stagione sportiva 2002/2003 le attività di
Settore Giovanile inizino con il torneo Fair Play della categoria Esordienti in
modo da consentire la partecipazione alle attività di rappresentativa regionale
dei migliori atleti della nostra provincia.
Fair Play categoria
Esordienti
- Le iscrizioni al torneo
Fair Play categoria Esordienti, saranno aperte fino al giorno 04 ottobre
2002.
Il girone di andata avrà inizio presumibilmente il 12
ottobre 2002.
CATEGORIA GIOVANISSIMI
-
Le iscrizioni al campionato
provinciale saranno accettate sino al 11ottobre 2002.
Il girone di andata avrà
inizio presumibilmente il 25 ottobre 2002.
CATEGORIA ALLIEVI
-
Le iscrizioni al campionato
provinciale saranno accettate sino al 01novembre 2002.
Il girone di andata
avrà inizio presumibilmente il 16 novembre2002.
CATEGORIA PULCINI
-
Le iscrizioni al campionato
provinciale saranno accettate sino al 01marzo 2003.
Il girone di andata
avrà inizio presumibilmente il 16 marzo2003.
Pubblicato in Avellino ed affisso
all’albo di questo Comitato il 05
settembre 2002
|
Il
Segretario Giuseppe
Della Rocca |
Il
Presidente Michele
Salza |